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XI Convegno Nazionale sul Diabete e Obesità: recensione di Emilia Piotto

convegno obesita emilia piottoGiovedì 5 Aprile all’Hotel Executive di Milano si è tenuto l’XI Convegno Nazionale sul Diabete e Obesità, presieduto, dal Dottor Antonio Ettore Pontiroli, direttore Cattedra di medicina interna all’Università degli Studi di Milano e Medicina II, Azienda Ospedaliera Polo Universitario San Paolo. Parallelamente a questo convegno, si è svolta una conferenza stampa, con il Presidente Pontiroli, e due relatori, Marina Biglia e Paolo Sbraccia, Responsabile Centro per la Cura dell’Obesità, Policlinico universitario, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. Gli esperti ci hanno illustrato i principali punti e temi affrontati in questo Congresso, dal quadro epidemiologico alle soluzioni possibili.

Si parla di 400mila italiani con diabete di tipo 2 e obesità grave, un numero enorme, destinato ad aumentare nei prossimi anni. In Italia, secondo i dati ISTAT 2010, una persona su 10 (10,3%) è obesa e 1 su 20 (4,9%) è diabetica. Di questi, il 14% con diabete di tipo 2 è gravemente obesa, ovvero ha in indice di massa corporea maggiore di 35.

Tre settimane fa sono stati pubblicati sul New England Journal of Medicine, due studi scientifici, che affermano in sintesi che l’intervento di chirurgia bariatrica, destinato alla riduzione del peso corporeo, sconfigge di più il diabete, più dei farmaci.
Anche se l’intervento ha i suoi rischi, i suoi cambiamenti di stili di vita, è un’ottima soluzione per ridurre di molto la mortalità delle persone che presentano un eccessivo peso corporeo, collegato molto spesso a varie patologie quali diabete, ipercolesterolemia e malattie cardiovascolari.
Quindi davanti a una scelta, tra i farmaci o il bisturi è meglio scegliere la seconda che porta a risultati positivi prolungati nel tempo.
A mio parere, come ho affermato nel mio intervento dal pubblico al Convegno, questa situazione in Italia è allarmante, e visto che i bambini sono sempre di più obesi, bisogna pensare a un intervento radicale per il futuro. Il mio consiglio da dietista, è quello di mangiare sano, avere uno stile di vita corretto e svolgere un’adeguata attività fisica, poiché prevenire è sempre meglio di curare.

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