Un bicchiere di vino sviluppa le funzioni cognitive

Scritto da Emilia e inserito in Dieta e Alimentazione il 19/08/10

bicchiere vinoChe un bicchiere di vino facesse bene alla circolazione del sangue era noto da tempo ma che fosse anche un mezzo per mantenere alto il livello intellettivo ed allontanare la demenza senile, è quasi una novità.
Una ricerca norvegese ha studiato le abitudini di oltre cinquemila soggetti per sette anni: risultato, i bevitori hanno superato gli astemi durante i test cognitivi effettuati. Bere vino influenza positivamente le capacità cognitive delle donne mentre per gli uomini funziona anche la birra: in realtà lo studio non fa altro che confermare i risultati di ricerche precedenti, che hanno denotato una simile correlazione tra vino e funzioni cognitive, legate anche all’afflusso di sangue nel cervello.

Insomma, la proprietà salutari del vino, consumato in maniera moderata, non cessano di stupire: recentemente l’attenzione dei medici si era rivolta al resveratrolo, un fenolo contenuto nella buccia dell’uva che ha un’azione anticancerogena.

Articoli correlati

Le riunioni in ufficio addormentano il cervello
I bevitori vivono più a lungo degli astemi
Vita breve per gli astemi, lunga vita per i bevitori

Lascia un commento