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Unghie sane: come riconoscere ed evitare onicodistrofia e oinicomicosi

onicomicosi onicodistrofiaNella stagione estiva mettiamo in mostra i piedi con sandali che li slanciano e fanno traspirare a patto che si abbiano unghie sane. In caso contrario i piedi si nascondono con calzature o soluzioni fai da te che spesso peggiorano la situazione senza riconoscere le cause e i sintomi della problematica che ha colpito le unghie.
Per questo motivo facciamo il punto sulle patologie dell’unghia, in modo tale da prevenirle e trattarle in tempo e nella modalità corretta.
Talvolta le unghie di mani e piedi possono subire delle alterazioni nel colore, nella superficie, nello spessore o nella forma e non è solo l’ inestetismo a dare fastidio ma può subentrare il dolore. I motivi possono essere diversi: un trauma all’unghia, la carenza di minerali, una scarpa che comprime troppo, nel caso delle unghie dei piedi. Ci sono anche cause endogene come l’alterazione della matrice ungueale o delle strutture intorno all’unghia.

Onicodistrofia e oinicomicosi: analogie e differenze

Dal greco ónyx ónychos che significa unghia, l’ onicodistrofia e oinicomicosi sono problematiche che interessano le placche cornee cheratinizzate, ossia le unghie.
I microtraumi sono la causa più frequente di onicodistrofia, ma rappresentano un fattore di rischio anche per l’onicomicosi.
Invece l’infezione da funghi è la causa principale dell’onicomicosi.
In entrambi i casi le unghie diventano fragili e tendono a spezzarsi, ma se il fungo le rende opache e più spesse e ne può determinare persino la caduta, la distrofia ne compromette la forma, a volte ondulata.
Altro elemento che le due patologie hanno in comune è la mancanza di forza, brillantezza, elasticità e colore rosato, caratteristiche tipiche di un’unghia in salute.
Questo è già un campanello di allarme e occorre intervenire con trattamenti specifici.
Anche la prevenzione è importante: è buona norma lavare spesso mani e piedi, indossare calzature idonee, evitare traumi e non camminare scalzi in piscina e in ambienti pubblici caldo-umidi, dove è facile andare a contatto con il fungo. È raccomandabile non trascurare l’igiene di asciugamani, da non condividere con altre persone, come anche gli strumenti per la manicure o la pedicure, disinfettandoli dopo ogni utilizzo.






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