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Turismo dentale: rischio o opportunità? L’indagine di Striscia la Notizia

turismo dentaleIn questi giorni Striscia la Notizia ha portato sullo schermo un’indagine a cura dell’inviato Moreno Morello circa il turismo dentale in Croazia. Il servizio è partito dall’Italia, tramite interviste e preventivi di dentisti italiani, confrontati con quelli croati. La differenza di prezzo è risultata essere molto significativa: per un ponte, ad esempio, la differenza è stata di 2000 euro: 2.800 euro in Italia contro gli 800 euro della Croazia.
I dentisti italiani soggetti del servizio hanno imputato i bassi prezzi alla qualità professionale dei colleghi croati, rei, a loro dire, di effettuare interventi di infima portata che costringerebbero poi i pazienti a tornare in Italia per risistemare i danni subiti, spendendo più di quello che avrebbero dovuto.
Moreno Morello si è quindi recato di persona in Croazia per verificare come stessero le cose: all’atto delle interviste, molti pazienti italiani hanno dichiarato piena soddisfazione per gli interventi, a fronte di spese molto minori rispetto a quelle italiane: una signora ha dichiarato un rapporto uno a tre per una cifra di 10.000 euro, che in Italia sarebbero stati 30.000.
Interessante l’intervista finale a un odontotecnico croato che dopo essere stato per qualche tempo in Italia si è trasferito negli Stati Uniti per approfondire gli studi: il professionista ha affermato che i minori costi non sono dovuti a materiale scadente o ad incompetenza, bensì ai minori costi accessori, come l’affitto dello studio: in effetti, a nostra opinione, le ditte che commercializzano un’efficace laser odontoiatrico o producono leghe dentali di qualità hanno una dimensione internazionale che permette di raggiungere anche i mercati emergenti in campo odontoiatrico come appunto quello croato. A riguardo della durata dell’intervento, che in Croazia è molto minore rispetto all’Italia, il professionista, che potete vedere nel video, ha affermato che con un laboratorio vicino i tempi si riducono. Per i ponti, la brevità di intervento sarebbe addirittura positiva perché ridurrebbe il rischio di infezioni che richiedono interventi supplementari. Insomma, il turismo dentale esce assolto dalla querelle, anche se una vacanza in centro benessere è sempre meno dolorosa.

23 Comments

  1. Gianluigi 5 ottobre 2012
  2. Enrico 6 ottobre 2012
  3. Stefano 6 ottobre 2012
  4. Marcello 6 ottobre 2012
  5. Marcello 6 ottobre 2012
  6. Tiziano 6 ottobre 2012
  7. Michela 6 ottobre 2012
  8. Marcello 6 ottobre 2012
  9. ste 6 ottobre 2012
  10. Livio da Fiume 7 ottobre 2012
  11. Chiara 7 ottobre 2012
  12. Marco 7 ottobre 2012
  13. ste 7 ottobre 2012
  14. ste 7 ottobre 2012
  15. Gianni 8 ottobre 2012
  16. massimo 8 ottobre 2012
  17. Stefano 11 ottobre 2012
  18. ste 11 ottobre 2012
  19. Signorapotente 20 ottobre 2012
  20. Gianni 20 ottobre 2012
  21. Mario 24 ottobre 2012
  22. cosima 2 aprile 2013
  23. carla 18 febbraio 2016

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