in Dieta e Alimentazione

Troppo sale fa male

saleLo dice anche una canzone di Mina e Celentano: “Acqua e sale mi fai bere”. Già perché il sale è la principale causa della ritenzione idrica. Più è presente nel nostro organismo, più questo trattiene i liquidi. Il risultato? Ci sentiamo più gonfi. Inoltre il sale se non controllato aumenta anche la pressione arteriosa, quindi deve essere ben dosato per le persone affette da problemi cardiovascolari. Oggi vi daremo dei consigli per limitare la quantità di questo prodotto.
Prima di tutto bisogna limitare piano piano a piccoli passi la quantità di questo mentre si cucina e successivamente a tavola. Per esempio si può limitare il consumo sull’insalata o per salare l’acqua della pasta.
Dopodiché in commercio ci sono alcuni sali più buoni rispetto ad altri: è da preferire quello iodato rispetto al sale comune, perché favorisce il lavoro della tiroide.
Se si limita l’uso del sale come condimento, non usare altri insaporitori come dadi, salsa di soia, senape, ecc. che contengono sodio, ma preferire le erbe aromatiche come pepe, rosmarino, peperoncino, cipolla, ecc. oppure succo di limone e aceto che tra l’altro abbassano il livello di glucosio nel sangue.
Inoltre quando si va a fare la spesa è meglio comprare prodotti a basso contenuto di sale come per esempio pane toscano senza sale, tonno naturale, ecc. e limitare il consumo di cibi salati come salumi o insaccati in generale, o patatine in sacchetto e alcuni formaggi.

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