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Tiroide: le disfunzioni colpiscono oltre 3 milioni di persone

tiroide in primo pianoE’ alla sua terza edizione la Settimana Mondiale della Tiroide (23-27 maggio 2016), l’appuntamento voluto dalla Fondazione Cesare Serono per far conoscere e far parlare delle disfunzioni tiroidee, che in Italia arrivano a colpire complessivamente oltre 3 milioni di persone, con una significativa prevalenza delle donne.
Accorgersi di soffrire di una disfunzione tiroidea non è facile, perché i campanelli d’allarme sono diversi, a seconda della tipologia specifica del disturbo: sono, in generale, agli antipodi quelli che contraddistinguono l’ipo dall’iper-tiroidismo (aumento ingiustificato di peso e sensibilità eccessiva al freddo nel primo caso, diminuzione ingiustificata di peso e sensibilità al caldo nell’altro). Inoltre, questi sintomi sono spesso di lieve entità e poco specifici: per questo si stima che oltre il 50 % delle persone che ha disfunzioni tiroidee non lo sappia, non si rivolge al medico e non riceve una diagnosi corretta e tempestiva. Con il passare del tempo, se non curata con la terapia appropriata, la disfunzione può peggiorare, con impatti significativi sulla salute e sulla qualità della vita.
Finora, attraverso le sue iniziative di sensibilizzazione, la Fondazione Cesare Serono è riuscita a coinvolgere ben 5.240 persone, che hanno raccolto l’invito a compilare un semplice questionario online, volto a valutare la conoscenza del disturbo e di quelli che possono essere i suoi segnali d’allarme, così difficilmente riconoscibili. A compilarli sono state soprattutto donne (83%), nella fascia di età compresa tra i 30 e i 50 anni (54%), che più frequentemente sono soggette, per esempio, a malattie come le tiroiditi, spesso all’origine delle disfunzioni della tiroide.
“Numeri che riflettono quelli degli studi epidemiologici sulle disfunzioni tiroidee e che ci rendono quindi doppiamente orgogliosi di essere riusciti a raggiungere, con i messaggi educazionali dell’iniziativa, proprio i soggetti che sono a maggior rischio di presentare questi disturbi” – dichiara Gianfranco Conti, Direttore della Fondazione Cesare Serono – “Quest’anno rinnoviamo il nostro impegno in questa direzione, con l’obiettivo di continuare a sensibilizzare quante più persone possibile: per questo, l’informazione non viaggerà solo in rete, ma sarà protagonista anche all’interno del presidio per eccellenza della salute dei cittadini sul territorio: la farmacia”.

Poster con superfici riflettenti e opuscoli informativi, accompagnati dal messaggio “Tiroide: riflettiamoci!”, saranno distribuiti nelle farmacie che aderiranno all’iniziativa, grazie al patrocinio e al supporto di Federfarma.

“Abbiamo accolto con piacere l’invito della Fondazione Cesare Serono ad ospitare una Campagna che inviti i cittadini a riflettere e confrontarsi con il proprio farmacista su un importante tema di prevenzione e salute pubblica come quello delle disfunzioni tiroidee” – commenta Annarosa Racca, Presidente Federfarma – Si tratta di una iniziativa importante perché, per la natura “sfuggente” dei sintomi, molte persone non sanno di soffrire di disfunzioni tiroidee e rischiano di arrivare in ritardo alla diagnosi e alla cura più adatta. La farmacia può svolgere un ruolo chiave in una prima fase di informazione e sensibilizzazione della cittadinanza, utilizzando i materiali informativi della Campagna come strumenti utili per aprire un confronto e un dialogo che permetta, se opportuno, di invitare il cittadino ad un approfondimento con il medico o lo specialista. La farmacia è il primo presidio sociosanitario a disposizione sul territorio e la prima interfaccia del SSN: l’informazione e l’educazione alla salute costituiscono un suo impegno primario.”

In farmacia, inoltre, i cittadini potranno avere indicazioni per compilare il questionario online disponibile sul sito www.tiroideriflettiamoci.it, dove sarà possibile trovare anche altre preziose informazioni per imparare a conoscere e riconoscersi nelle disfunzioni tiroidee, incluso un breve video, molto immediato ed esplicativo dei sintomi di ipo- e iper-tiroidismo a confronto.
Sul sito, sono inoltre a disposizione altri due questionari, rivolti rispettivamente a:
-pazienti, che hanno già ricevuto una diagnosi di un’alterazione della funzione della tiroide, con l’obiettivo di registrare alcune caratteristiche del quadro clinico, il grado di soddisfazione per l’assistenza sanitaria ricevuta e dati su eventuali ritardi o difficoltà nel percorso diagnostico-terapeutico: http://tiroideriflettiamoci.it/tiroide/questionario-alterazione-tiroide
-medici, con l’obiettivo di chiedere un parere sulla coerenza delle informazioni raccolte dalla Campagna, alla luce della loro esperienza clinica e delle loro conoscenze: http://www.fondazioneserono.ibisinfo.net

La Campagna “Tiroide: riflettiamoci!” ha ricevuto il patrocinio di Federfarma, delle principali Società Scientifiche di riferimento (AIT – Associazione Italiana della Tiroide, AME – Associazione Medici Endocrinologi, SIE – Società Italiana di Endocrinologia, SIEDP – Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica) e del CAPE – Comitato Associazione di Pazienti Endocrini ed è realizzata grazie al contributo incondizionato di Merck.

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