in Dieta e Alimentazione

Ogni tipo di acqua ha il suo valore

acquaL’acqua è oggi al centro della cronaca nazionale per la questione della privatizzazione, ma conosciamo veramente questo bene prezioso? Sappiamo che ci sono tanti tipi di acqua: frizzante o naturale, ricca di calcio, povera di sodio, minerale, oligominerale… ma tanto una bottiglia d’acqua vale l’altra no? Assolutamente no.

Ogni tipo di acqua ha le sue caratteristiche peculiari, che soddisfano bisogni diversi. Se leggiamo l’etichetta di una bottiglietta d’acqua troviamo scritto durezza e residuo fisso. Ma cosa sono questi termini? Il primo sta a indicare il contenuto più o meno elevato di sali di calcio e magnesio, mentre il secondo ne indica il contenuto in minerali per grammi/litro. Pertanto più è alto il valore di residuo fisso più l’acqua è ricca di sali minerali.

L’acqua viene classificata in base al suo residuo fisso secondo questo schema:
acqua oligominerale: ha un residuo fisso sotto gli 0,2g/l. Ha la caratteristica di provocare un aumento della diuresi, eliminando così cristalli di acido urico e sali minerali responsabili dei calcoli renali. Di solito rientra in questa categoria anche l’acqua povera di sodio, quindi fa bene per chi soffre di ipertensione o ritenzione idrica.
acqua medio-minerale: ha un residuo fisso compreso tra 0,2 e 1 g/l, ha effetti simili all’acqua minerale propriamente detta.
acqua minerale: ha un residuo fisso superiore a 1 g/l. 

La presenza di alcuni sali minerali deline invece 9 categorie. Esistono per esempio le acque ricche di calcio che fanno bene per chi soffre di osteoporosi, per gli intolleranti al latte e derivati che quindi non introducono il calcio necessario tramite alimenti, per i bambini in crescita e per chi ha una frattura ossea.
Le acque carboniche invece sono consigliate, per chi pratica un’attività sportiva. Infatti facendo molto sport si produce acido lattico che porta a un ph acido nei muscoli. Per riportare la situazione a un giusto ph bisogna introdurre una base, data appunto dalle acque ricche di carbonati, meglio se gassate poiché l’anidride carbonica aggiunta ha un Ph ancora più basico.

Per uno corretto stile di vita infine ricordiamo che è necessario bere 1, 1,5 litri d’acqua al giorno in piccole quantità e frequentemente. Bere piano se l’acqua è fredda in modo da non creare un brusco abbassamento della temperatura dello stomaco che può portare a congestioni pericolose.
Per chi segue una dieta non è importante la scelta tra acqua frizzante o naturale: sfalsiamo il mito che l’acqua frizzante fa ingrassare, in quanto l’acqua non contiene calorie quindi non è lei la causa dei chili in più.

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