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Gelato e acqua fredda: test del dentifricio Colgate Sensitive Pro-Sollievo

dentifricio colgateCon il caldo di questi giorni il gelato serale è quasi un obbligo: per i coni da passeggio il mio gusto preferito è il limone, mentre per le vaschette da tenere in freezer prediligo il fior di panna. Una vaschetta mi dura al massimo due giorni. La poso sul tavolo, aspetto qualche minuto facendo un po’ di zapping alla tv: quando il gelato si è ammorbidito parto con il cucchiaino dall’esterno e incomincio a scavare in maniera concentrica. Già il gesto in sé mi dà soddisfazione, la panna poi, non vi dico. Purtroppo però, anche i sogni più belli subiscono delle brusche interruzioni: basta un cucchiaio troppo abbondante, il gelato che mi scivola sulla parte sinistra della bocca, quella in cui ho le gengive più sensibili, ed ecco che subito avverto una sensazione di gelo sui denti. Come se non bastasse, il freddo mi sale fino alla testa provocando una improvviso principio di emicrania. Ma come resistere ad un altro cucchiaio? Croce e delizia direbbe il poeta. Più prosaicamente servirebbe un dentifricio che diminuisca l’ ipersensibilità dentale. A tale proposito ho appena ricevuto un campione di Colgate con un invito a provare un esperimento: applicare la pasta Sensitive Pro-Sollievo alle gengive, lasciarla agire per un minuto e bere subito un bicchiere di acqua ghiacciata. Sono passate tre ore dall’ultimo gelato, a casa non ho il condizionatore e ci sono più di trenta gradi, ben venga dunque il test: male che vada mi disseterò. Uso il tappo per aprire il tubetto, spalmo con un dito

60…59…58…6…5…4…3…2…1…0 , chiudo gli occhi e glu glu glu

Ora, si trattasse di una pubblicità mi spunterebbe un fiore in bocca: niente del genere ma almeno sento una piacevole sensazione di freschezza grazie al gusto delicato del dentifricio, un po’ come quando si beve un bicchiere di acqua e menta. Nessun fastidio a livello gengivale: freschezza ma indolore. Insomma, questo Sensitive Pro-Sollievosembra funzionare. Per premiarmi, me ne spalmo un’altra ditata e vado di gelato. Sembra lattementa. Ancora un cucchiaio e smetto, altrimenti, oltre al gelato, finisco pure il dentifricio.

Questo è un articolo sponsorizzato ma il test  è stato effettuato esattamente come descritto, a parte il finale: in realtà non ho resistito ed ho mangiato tutto il gelato; perciò ora corro a lavarmi i denti: approfitterò ancora del tubetto campione.

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