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Terme di Comano: cure per le patologie cutanee e ginecologiche

terme comano patologie cutaneePochi sanno che il trattamento termale diviene particolarmente indicato sia come terapia coadiuvante che come terapia principale nelle affezioni cutanee e ginecologiche.
In particolare le Terme di Comano rappresentano un centro d’eccellenza Europeo per la cura della pelle, sono le più indicate per affrontare questo tipo di problemi, grazie alle proprietà dell’acqua, che svolge un’azione antinfiammatoria, decongestionante e lenitiva, favorendo il ripristino delle normali funzioni cutanee e mucose. Per queste proprietà trova indicazione, oltre che per la cura delle patologie infiammatorie della pelle, anche nel trattamento delle affezioni infiammatorie dell’apparato genitale femminile.
Si tratta di una cura completamente naturale e priva di effetti collaterali, indolore e non traumatica, può essere ripetuta più volte l’anno, a distanza di almeno 4 mesi.

Infatti le cure termali sono particolarmente applicate nel trattamento dei disordini cronici, il più delle volte associati a processi degenerativi e per i quali la terapia convenzionale dispone solo di farmaci che alleviano la sintomatologia (come nella vaginite atrofica) , senza affrontare il vero substrato patologico.
Le irrigazioni vaginali con l’acqua termale di Comano sono efficaci nella cura di vaginiti, vulvovaginiti, annessiti, leucorree e per la prevenzione di fenomeni cicatriziali e aderenziali post-operatori, oltre a dare beneficio in presenza di sintomi legati alla menopausa come bruciore, prurito e secchezza della mucosa.

I problemi più comuni alle vie genitali femminili

Patologie infiammatorie, indipendentemente dall’età della donna: la patologia infiammatoria delle vie genitali inferiori femminili è piuttosto comune nella pratica clinica quotidiana e tra le cause (fattori etiologici) spesso ci sono uso improprio di detergenti esterni e interni, preparati medicati antinfiammatori o a effetto antibatterico antimicotico. Purtroppo questi prodotti hanno spesso l’effetto di alterare profondamente l’ambiente vaginale, favorendo l’instaurarsi di flora batterica.
La menopausa: altro fattore importante è lo stato menopausale. La diminuzione di livelli di estrogeni non solo induce una alterazione dell’ambiente vaginale in cui spesso possono instaurarsi processi flogistici e infettivi, ma spesso i cui sintomi includono la secchezza (stimata nel 75 %) , la dispareunia (38 %), bruciore perdite e dolore (15%). Durante la menopausa la patologia ginecologica può essere trattata con la terapia ormonale sostitutiva, con farmaci antiparassitari, antimicotici o antisettici, ma a questi presidi pochi sanno che si può aggiungere la terapia termale, perché sono proprio le forme infiammatorie recidivanti che possono trarre beneficio dal trattamento termale.

Perché scegliere le terme di Comano

L’acqua di Comano, coi suoi sali bicarbonato calcio magnesiaci, altri ioni minori e un ph vicino alla neutralità, ha uno straordinario potere tampone sulla pelle e il trattamento termale con questa acqua produce effetti terapeutici grazie alla azione antinfiammatoria, decongestionante, anticatarrale e nutritiva, sia sui genitali esterni (azione diretta, di contatto), che su quelli interni, per la migliorata circolazione e la stimolazione dei poteri di difesa locale (azione indiretta). Particolarmente interessanti sono le modificazioni che si osservano a livello di mucosa vaginale, con una rivitalizzazione delle cellule superficiali, riduzione dell’infiammazione eventualmente presente, modificazione della flora microbica e variazioni del ph vaginale e cervicale, di primaria importanza per l’equilibrio dell’ecosistema vaginale.

La cura alle terme di Comano

Alle Terme di Comano la cura è completamente naturale e priva di effetti collaterali e può essere ripetuta più volte l’anno, a distanza di almeno 4 mesi. Il trattamento consiste in irrigazioni vaginali che utilizzano irrigatori dotati di controllo della temperatura (37-40 gradi) e della pressione di caduta dell’acqua termale. L’acqua viene inserita, lentamente (15 minuti circa per 5 litri di acqua termale di attraverso una cannula monouso. È una pratica indolore, non traumatica e vengono garantite corrette norme igieniche nell’esecuzione. Il ciclo di cura consigliato ha la durata di 12 irrigazioni. La terapia è sempre ben tollerata grazie alla particolare delicatezza dell’acqua termale bicarbonato-calcio-magnesiaca. Già dopo le prime irrigazioni si ottiene una piacevole sensazione di benessere, con diminuzione della leucorrea e del prurito sensibilmente e progressivamente col progredire del trattamento e si possono verificare stimoli di riepitelizzazione su eventuali erosioni cervicali.

Non si tratta solo di una “lavanda vaginale” ma di una medicazione vaginale lenta, con una complessa stimolazione locale, che determina una maggiore irrorazione dell’utero (per lo stimolo termico e meccanico), oltre che un maggior drenaggio (per lo stimolo dell’ipotonia e del lavaggio effettuato dall’acqua termale) ed un’azione medicamentosa vera e propria e di stimolo riparatore.



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