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Tè verde: benefici e controindicazioni

te verde beneficiCari amici, oggi parliamo del tè verde e dei suoi benefici per il nostro benessere, ma prima facciamo un passo indietro nel costume e nella storia. Molti di noi associano l’ora del tè all’Inghilterra, ma in realtà le sue origini appartengono a territori molto più lontani: l’estremo Oriente. Non a caso la storia di Cina (Hong Kong) e India, grandi produttrici di tè, é stata a lungo legata a quella inglese, che è stata la loro madrepatria.

Cos’è il tè verde
Esistono diverse varietà di tè: bianco, nero, giallo, verde, aromatizzato, pressato, oolong, pu-her, matcha. Il tè verde è una tipologia di tè non fermentato. L’essicazione delle foglie avviene con il calore, per impedire che fermenti e perda il colore verde, poi vengono asciugate, piegate e arrotolate per poi giungere alla fase della raffinazione e tostatura ed il prodotto finale viene impacchettato per diventare un infuso. In realtà si presta ad altri usi, ad esempio nel settore cosmetico.

Proprietà e benefici del tè verde

Azione antiossidante
Il tè verde contiene flavonoidi, celebri per la loro virtù antiossidante, ossia la facoltà di contrastare i radicali liberi, indiziati numero uno dell’invecchiamento cellulare.
I derivati polifenolici (flavonoidi, acido clorogenico, caffeico, tannini) svolgono un’azione antidegerenativa, riducendo i livelli di colesterolo LDL e di trigliceridi, aiutando a prevenire le malattie cardiovascolari, come l’aterosclerosi e ipertensione.
Secondo i ricercatori dell’Università di Tohoku, in Giappone, consumare tè verde in modo regolare agisce contro la perdita delle facoltà cognitive, aiutando a prevenire la demenza senile, il morbo di Parkinson e la sindrome di Alzheimer. Un vero e proprio toccasana per il cervello.

Azione dimagrante
Un’ulteriore proprietà associata all’uso costante di tè verde è la capacità di ridurre l’assorbimento di zuccheri, favorendo l’eliminazione di grassi, che vengono utilizzati per ricavare energia. Questo avviene per merito dell’azione combinata delle metilxantine.

Azione detox
Le virtù diuretiche si sommano a quelle precedentemente elencate. Drenando i liquidi si facilita l’espulsione delle tossine. Inoltre è consigliato in caso di ritenzione idrica, infezioni delle vie urinarie e cellulite.

Controindicazioni del tè verde
Il tè verde contiene caffeina perciò si sconsigliano alti dosaggi e in quanto potrebbe provocare nervosismo, ansia, nausea e vomito.

Cenni storici
La storia del tè è veramente lunga e misteriosa, la leggenda data l’origine a secoli prima di Cristo, la storia ufficiale ai primi secoli dopo Cristo. In Europa giunge con molto ritardo e non furono gli inglesi i primi a introdurlo nel Vecchio Continente, bensì i portoghesi, ma tra il XVII e XVIII secolo gli inglesi ebbero la meglio nei traffici di questo prodotto.
La Compagnia inglese delle Indie Orientali si occupava del commercio del tè, detenendo il monopolio. Si sono combattute delle guerre per garantirsi le migliori rotte commerciali. Il tè è stato il casus belli della guerra d’Indipendenza Americana. Infatti la sua tassazione nelle colonie inglesi americane era altissima, in favore dell’Inghilterra, così i coloni decisero di boicottare il prodotto e, in segno di protesta, nel 1773 i ribelli americani rovesciarono in mare il carico di tè, episodio passato alla storia come Boston Tea Party che diede il via alla guerra che ha sancito l’inizio della Rivoluzione Americana.
All’inizio questa bevanda se la potevano permettere in pochi privilegiati in Europa, ma la richiesta di questa pianta era sempre maggiore, fino a diventare la preferita dagli inglesi. Certo, il processo non fu breve, mentre nella cultura orientale il tè ha sempre avuto un ruolo importante.
Oggi prendere due biscotti con tè è un rituale low cost e comune in tutto il mondo, ma è bello ricordare che si tratta di una pianta ricca di storia.

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