in Dieta e Alimentazione

Tassa sullo zucchero: lotta contro l’obesità in America

tassa zuccheroE’ ormai nota come globesità: si tratta del fenomeno dell’obesità sempre più diffusa nel mondo.
Da anni gli esperti stanno combattendo e promuovendo campagne salutari contro questa patologia che in molti sottovalutano, o non pensano di avere. Le cause maggiori, si sa, sono la vita sedentaria e un’alimentazione scorretta e squilibrata.
L’ultima novità è arrivata qualche giorno fa dall’America, la quale ha una popolazione molto corpulenta. Circa i 2/3 della popolazione risulta avere chili “di troppo”, in Italia siamo fermi al 30% di persone in sovrappeso, ma le statistiche dicono che i numeri dovrebbero aumentare.
Secondo uno studio condotto dall’università della California e pubblicato di recente sulla rivista scientifica “nature” lo zucchero rende dipendenti come l’alcool e il tabacco. Per questo dovrebbe essere vietata la vendita ai bambini e bisognerebbe tassarlo. Un altro progetto afferma il divieto quindi di vendere caramelle, dolciumi vicino alle scuole, per promuovere un’alimentazione preventiva per varie patologie.
In Italia stanno facendo un discorso del genere sulle patatine fritte e sui cibi “spazzatura” venduti nei fast-food.
A mio parere, non è giusto tassare questi cibi. Ognuno è libero di scegliere cosa mangiare, e in un periodo di crisi come questo, non mi sembra neanche il caso di incrementare, anche se indirettamente, il prezzo di questi alimenti.
Insomma diciamocelo, non devono diventare un’abitudine, però qualche piccola eccezione si può fare, si sa i dolci addolciscono un po’ la vita e tirano su il morale quando si è un po’ malinconici. Basta ricordarsi che 1 cucchiaino apporta 20 Kcal … poi ognuno decide che fare! Come al solito, quello che vi consiglio è uno stile di vita attivo, movimentato: in questo modo, se non avete problemi di peso e di diabete, vi potete tranquillamente concedere un cucchiaino di zucchero al giorno.

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