in Psicologia

Troppi straordinari in ufficio portano alla depressione

straordinari ufficioIl lavoro d’ufficio spesso non conosce limiti di orario. Chi esagera si ferma addirittura oltre le undici ore, procrastinando magari di mezz’ora in mezz’ora il ritorno a casa. Qualche volta questa insistenza a restare in ufficio porta qualche beneficio al portafoglio, anche se in realtà gli straordinari non sono quasi mai pagati quando si tratta di lavori da scrivania. Più spesso lavorare oltre dieci ore al giorno conduce a uno stato di depressione, soprattutto tra donne e giovani.
E’ questo il risultato di uno studio inglese che sottolinea anche come gli impiegati che non hanno guadagni elevati siano più soggetti a crisi depressive rispetto a manager che invece guadagnano molto e soffrono meno gli straordinari. Lo studio è stato condotto attraverso un sondaggio circa le condizioni di salute di circa duemila dipendenti pubblici londinesi.
Alcuni studi passati hanno mostrato che la produttività di chi lavora otto ore è migliore rispetto a chi passa in ufficio quasi la metà del giorno. Insomma, non si tratta di lavorare meno per un capriccio di pigrizia: occorre non esagerare per migliorare la qualità della vita lavorativa e personale. Dire che i soldi e il lavoro non sono tutto nella vita può sembrare banale: in realtà molte persone si dimenticano semplicemente del mondo esterno, sacrificandosi in toto a valori da scrivania ma mentre il temperino degli anni accorcia la matita faticano a scrivere nuove pagine, si quietano del loro ripetere gli stessi gesti, le stesse pratiche con lievi cambi di sfumature. E quando i loro sogni perdono consistenza, in un vaso un fiore secco si colora solo di depressione.

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *