in Salute

Squali contro l’epatite e i virus: la squalamina

squalamina squaloGli squali hanno sempre terrorizzato l’uomo per la loro supposta ferocia. I documentari hanno spesso smentito la figura dello squalo assassino veicolata da molti film. Ora la scienza medica contribuisce a rabbonire l’immagine dello squalo, anche se in maniera indiretta: gli squali sono infatti in possesso di una molecola epatica, la squalamina, in grado di combattere anche negli uomini infezioni virali come le epatiti.
Scoperta quasi vent’anni fa, la squalamina è già usata per la prevenzione di aumenti della pressione sanguigna e di certe forme tumorali. L’efficacia contro forme di epatite B, C e D e contro la febbre gialla è invece una novità.
La squalamina non attacca direttamente il virus ma protegge le cellule dalle infezioni e le potenzia in maniera positiva in modo che non possano essere intaccate dai batteri. La squalamina è naturalmente più efficace nelle cellule ad alto livello di penetrazione, come quelle dei vasi sanguigni e del fegato, ma attraverso rielaborazioni chimiche si potrebbe adattare la sua capacità antivirale anche ad altre cellule. Insomma, gli squali non sono poi così malvagi come Spielberg voleva farci credere.

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *