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Spirometria gratuita per la giornata mondiale della broncopneumopatia cronica ostruttiva

broncopneumopatia cronica ostruttivaIn occasione della Giornata Mondiale della bronco-pneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) che si celebra il 15 novembre, Federasma e Allergie Onlus organizza una giornata di informazione ed educazione sulle malattie respiratorie con la collaborazione di medici specialisti che effettueranno, dalle 10.00 alle 18.00, una spirometria gratuita in Piazza della Scala. L’evento si svolge con la sponsorizzazione di Novartis.

“Federasma e Allergie Onlus si impegna quotidianamente per supportare i pazienti con patologie respiratorie. Afferma Carlo Filippo Tesi, presidente di FederAsma e Allergie Onlus Prevenzione e diagnosi precoce sono aspetti fondamentali, per questo promuoviamo costantemente iniziative come queste. Riteniamo che solo attraverso la sensibilizzazione costante dell’opinione pubblica e delle Istituzioni si possa incidere significativamente sulla minore diffusione di malattie come la BPCO.”

Sono 790.0001 i lombardi colpiti da BPCO. La broncopneumopatia cronica ostruttiva è una malattia dell’apparato respiratorio caratterizzata da un’ostruzione progressiva delle vie aeree non reversibile; associata ad una infiammazione cronica che coinvolge sia il parenchima polmonare che le vie aeree, con conseguente importante riduzione della capacità respiratoria.

“Il fumo di sigaretta, l’inquinamento dell’aria, l’esposizione prolungata a sostanze chimiche e forme genetiche, anche se rare, sono le cause principali della BPCO.” Afferma Francesco Blasi, professore ordinario di Malattie respiratorie presso il Dipartimento di Fisiopatologia medico-chirurgica e trapianti dell’Università degli Studi di Milano e Direttore della Pneumologia de IRCCS Fondazione Cà Granda Policlinico di Milano. “Sono 329 milioni le persone che oggi convivono con questa malattia, un numero importante che deve far riflettere sull’importanza di fare prevenzione e diagnosi precoce. La BPCO è fortemente invalidante; la progressiva diminuzione della funzione polmonare, che porta alla mancanza di fiato (dispnea), incide sullo svolgimento di abituali e semplici attività fisiche quotidiane (camminare, salire le scale e persino vestirsi o lavarsi) e quindi sulla qualità di vita del paziente”.

Tosse, espettorato e dispnea sono i campanelli d’allarme di questa patologia respiratoria cronica che può portare all’insufficienza respiratoria. La diagnosi di BPCO dovrebbe essere presa in considerazione in ogni persona, di età superiore a 35-40 anni, che presenta questi sintomi unitamente a raffreddori invernali frequenti e una storia di esposizione a fattori di rischio per la malattia.

“La spirometria è sicuramente un esame utile per individuare la malattia. Continua Blasi. La prova spirometrica ci aiuta, attraverso alcuni parametri della capacità polmonare, a rilevare i casi che richiedono un maggiore approfondimento diagnostico. Questo percorso facilita un corretto inquadramento della BPCO e la pianificazione di una terapia mirata sulle esigenze del paziente.”

Se la diagnosi è tempestiva il percorso terapeutico risulta più efficace. Per i pazienti con BPCO il ricorso ai farmaci broncodilatatori si conferma la terapia di riferimento.

““La terapia bronco dilatatoria ha l’obiettivo principale di aiutare il paziente a riacquistare una buona funzionalità polmonare; se da un lato non è possibile fermare la malattia in sé per le sue caratteristiche di non reversibilità, si può sicuramente intervenire sul miglioramento netto della qualità di vita.” Conclude Blasi “Oggi abbiamo a disposizione terapie che si basano sulla duplice broncodilatazione, ossia la possibilità di somministrare due broncodilatatori, con azione sinergica tra loro, attraverso un unico dispositivo. L’azione sinergica della co-formulazione permette di migliorare la compliance del paziente che non ha più l’incombenza di prendere più farmaci nello stesso giorno. Una migliore aderenza alla terapia porta ad una gestione più efficace della BPCO, perché riduce i fenomeni di riacutizzazione che spesso si traducono in ricoveri ospedalieri”.

L’incontro con la popolazione in occasione di questa iniziativa promossa da Federasma e Allergie Onlus, che vedrà protagonista anche la piazza di Napoli (Piazza Trieste e Trento), sarà un’occasione per far comprendere quanto siano importanti la prevenzione, una diagnosi tempestiva, una terapia efficace e uno stile di vita corretto.



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