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Ruby vestita da infermiera: protesta della categoria

rubyIn una dichiarazione la Presidente della Federazione Nazionale dei Collegi IPASVI Annalisa Silvestro prende posizione sulle vicende riportate dai giornali, che avrebbero visto un uso indecoroso di uniformi da infermiera nel corso di incontri a sfondo erotico nei quali sembrerebbe coinvolto il Presidente del Consiglio.
“Abbiamo appreso con forte disagio, attraverso i giornali, di un uso del tutto indecoroso di uniformi da infermiera che sarebbe avvenuto nel corso di incontri a sfondo erotico nei quali sarebbe stato coinvolto il Presidente del Consiglio” afferma Annalisa Silvestro, presidente della Federazione nazionale dei Collegi Ipasvi.
“Se i fatti riportati venissero confermati, saremmo di fronte ad una grave offesa alla dignità della figura e dell’immagine di un grandissimo numero di infermiere che ogni giorno, tra mille difficoltà, lavorano per assicurare l’assistenza ai pazienti e il funzionamento del Servizio Sanitario Nazionale”.
“L’uniforme dell’infermiere è il simbolo di competenze professionali acquisite in anni di studio e dell’impegno che ciascun infermiere assume nei confronti dei pazienti” – aggiunge Silvestro – “non è accettabile che la si ridicolizzi ed umili in contesti degradanti, a maggiore ragione se si ricoprono cariche pubbliche alle quali fa capo, direttamente o indirettamente, la responsabilità di indirizzare il Servizio Sanitario Nazionale”.
“Come donna e come infermiera esprimo una profonda amarezza per quanto emerso e solidarietà alle donne poliziotto altrettanto tristemente coinvolte in una spirale di vicende prive di ogni decoro”.

Fin qui il comunicato. Personalmente vedo qualche esagerazione in queste parole: la commedia sexy italiana anni settanta ha esaltato la figura dell’infermiera e della poliziotta, basta digitare “infermiera” su Google Immagini per trovare foto ammiccanti e mi fermo qui per non parlare di siti ben peggiori dove le povere “nurse” non fanno certo bella figura. Insomma, la colpa questa volta è degli uomini in generale: la fantasia collettiva non è esclusiva di Berlusconi. E chi non ha peccato venga pure a scagliare la sua pietra nei commenti.



3 risposte a “Ruby vestita da infermiera: protesta della categoria”

  1. Hyoga ha detto:

    Tutto molto giusto, la colpa è di un tipo di genere “cinematografico” che chissà come ha associato alla figura dell’infermiere donna il ruolo di prostituta o giù di lì…

    Detto questo: gli infermieri NON SONO PARAMEDICI!
    Provate a dare del paramedico alla sopra citata Presidente della Federazione Nazionale dei Collegi IPASVI Annalisa Silvestro, e vediamo cosa vi risponde…

    Dopo questo piccolo sfogo, vi spiego come la penso io, studente universitario al terzo anno del corso di Laurea in Scienze Infermieristiche che tra un anno diventerà Infermiere (e non paramedico).

    “Paramedico” è una definizione errata (e a tratti offensiva) se usata per definire un professionista sanitario che per diventare tale deve conseguire una laurea triennale della facoltà di medicina e chirurgia ed ottenere l’abilitazione tramite esame di stato. I “paramedici” non esistono in Italia, bensì negli Stati Uniti da cui provengono quei telefilm da cui è stato importato il termine. Il “paramedico” è colui che negli Stati Uniti frequenta un corso di 1500 ore. L’infermiere italiano si laurea seguendo 3500 ore, più del doppio. E le competenze sono nettamente diverse e superiori. Inoltre l’etimologia di “paramedico” indica un qualcuno simile ma non allo stesso livello del medico.

    La Medicina e l’Infermieristica sono due discipline differenti, non esiste più il vecchio concetto “il medico ordina, l’infermiere esegue”, e bisognerebbe evitare di continuare ad usare un termine scorretto per identificare gli infermieri.
    Checcé ne dica il TG5, Wikipedia parla chiaro: http://it.wikipedia.org/wiki/Paramedico

  2. Stefano ha detto:

    Grazie per il commento e le precisazioni molto accurate. Ho corretto il titolo. La redazione si scusa con tutta la categoria.

  3. Hyoga ha detto:

    E grazie mille a voi per avermi ascoltato e per la correzione :)

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