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Il programma multifunzione per non vedenti WinGuido anche vocale

winguido non vedentiIl programma multifunzione per non vedenti WinGuido è stato realizzato dall’Ing. Guido Ruggeri nel 1998 come rifacimento di un precedente programma sviluppato dal 1993 per il sistema operativo MS-DOS. Nato dall’esigenza di rendere il personal computer utilizzabile dalle persone non vedenti ed ipovedenti nonché in generale da persone diversamente abili, è stato concepito per un semplice utilizzo, avendo come punti cardine l’accessibilità e l’usabilità.

Una recente e importante evoluzione di questo prodotto è l’integrazione di WinGuido con la tecnologia Dragon NaturallySpeaking per comandi e dettatura vocale. E’ così nato WinGuido Vocale, probabilmente uno dei precursori dei futuri programmi per Personal Computer, con funzioni semplici da utilizzare e nel modo più naturale: con la sola voce umana. L’interazione uomo-macchina mediante tastiere, per quanto dotate di particolari accorgimenti, rappresenta un ostacolo per il non vedente, addirittura insormontabile nel caso di associazione a problemi legati a ridotta mobilità delle mani. Questa difficoltà spesso inibisce l’utilizzo del pc ed allontana definitivamente il disabile visivo dall’unico strumento che gli offre un alto grado di interazione col prossimo.

La soluzione è stata recentemente individuata nell’impiego di comandi e dettatura vocale, affinché il disabile possa utilizzare il Personal Computer con la sua voce, riconosciuta dopo una brevissima calibrazione del microfono quasi “al buio” ed in completa autonomia.

WinGuido Vocale è stato progettato appositamente per la gestione dei comandi vocali ottimizzando al massimo le prestazioni. Sostituisce di fatto la normale operatività dei sistemi Windows con una logica più simile al precedente MS-DOS, rispondendo a requisiti di essenzialità, semplicità e, soprattutto, sequenzialità, dove per quest’ultima si intende quella di far fare all’utente un’operazione alla volta, a conclusione della quale si passa a quella successiva. Tutto con la sola voce dell’utilizzatore.

“Quando una delle capacità sensoriali è oggetto di una limitazione, parziale o totale, si cerca di compensare sviluppando maggiormente altre capacità” – commenta Giulio Moriggi Sales Manager Italy Nuance Communications – “E’  il caso della voce, che fornisce un prezioso supporto alle persone con disabilità visive: per mezzo dei comandi vocali è possibile interagire più facilmente con i computer, e grazie al software di dettatura completo si realizzano documenti, si naviga e si chatta senza ricorrere a tastiera e mouse”.

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