in Dieta e Alimentazione

Pesce fritto a rischio ictus

fritto di pesceE’ noto che il pesce fa bene perché dotato di omega-3, gli acidi grassi essenziali che contribuiscono a prevenire l’ictus. Ora una ricerca che interseca dati scientifici con dati sociologici, conduce però a un’affermazione più specifica e condizionale: il pesce è un alimento sano se non è fritto.
I ricercatori della Emory University di Atlanta hanno studiato la popolazione di due zone degli stati Uniti d’America. La Stroke Alley, è una regione che comprende Alabama, Arkansas, Georgia, Indiana, Kentucky, Louisiana, Mississippi, North Carolina, South Carolina, Tennessee , e Virginia, mentre la Stroke Buckle comprende le pianure costiere del North Carolina, South Carolina e Georgia.
In sostanza, i decessi per ictus si concentrano maggiormente nelle zone interne piuttosto che in quelle costiere. Indagando sulle abitudini alimentari, si è scoperto che gli abitanti della Stroke Alley consumano pesce fritto due o più volte le settimana. Gli appartenenti alla popolazione di colore delle due zone, inoltre, sono particolarmente soggetti ad ictus: anche loro, essendo in fascia più povera fanno abbondantemente uso di pesce fritto.
Insomma, non si tratta certo di condannare i bastoncini Findus, ma attenzione a non esagerare col fritto misto, anche se il branzino, si sa, fa bene alla salute ma non al portafoglio.

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