logo

Perché è così difficile chiamare uno psicologo?

psicologiaAnche quando si sta male, non sempre si prende in considerazione l’idea di chiamare uno psicologo. Perché? Le ragioni possono essere tante. In primo luogo, anche se tutti sanno che lo psicologo è un professionista che aiuta ad affrontare le difficoltà, all’atto pratico, i futuri clienti non sanno bene cosa accade durante l’ incontro con uno psicologo e come avverrà questo primo contatto.

La telefonata con una persona che non si conosce è per molti fonte di preoccupazione: ma i futuri clienti si possono rassicurare, perché solitamente vengono raccolti alcuni dati e poi fissato un appuntamento, e solo alcuni professionisti si fanno spiegare in modo un po’ più articolato il perché si chiama. Un po’ di imbarazzo o timore è naturale e lo psicologo lo sa: per questa ragione si adopera per mettere le persone nella condizione di esprimersi al meglio, anche in primissima battuta durante la telefonata.

Un’altra difficoltà nel chiamare lo psicologo è che si continua a rimandare: appena si affaccia l’idea di comporre il numero o ricompare il bigliettino da visita del professionista, si pensa “vedo come va la settimana” oppure si prova a farcela da soli ancora un po’! A carattere generale, l’idea di raccontare aspetti della propria vita privata può suscitare il timore di imbarazzarsi, soprattutto se non si ha chiaramente in mente quale possa essere la natura del problema, ma tutti coloro che sono stati da uno psicologo ricordano tante cose del primo colloquio, ma certamente non l’imbarazzo.

Ricordiamo inoltre che gli psicologi sono tenuti al segreto professionale, come scritto nel loro codice deontologico, e quindi custodiranno quanto emerso negli incontri per tutelare la vostra privacy, compresa la telefonata. Ma i clienti, o pazienti o utenti che dir si voglia, a volte non chiamano o aspettano perché sentono che il problema non li riguarda direttamente: magari sono preoccupati per un figlio o pensano che il problema riguardi esclusivamente il partner. Quando i clienti si trovano in queste condizioni, lo psicologo che riceve la telefonata sarà in grado di consigliarvi su chi o come coinvolgere nel colloquio o come fare per comunicare al vostro partner/figlio la telefonata in corso.

Infine, alcuni temono che andare dallo psicologo possa essere un intervento costoso e lungo: se questo è ciò che vi blocca veramente, già nella prima telefonata è possibile chiedere in tutta tranquillità qual è la tariffa che lo psicologo applica, in altri termini, cosa costa la seduta. Sempre più spesso inoltre, vengono praticati interventi brevi in grado di aiutare i pazienti anche in un numero limitato di sedute.

A cura della Dott.sa Psicologa Lara Franzoni di Psicologia di coppia .com



2 risposte a “Perché è così difficile chiamare uno psicologo?”

  1. Paolo pozzetti ha detto:

    Mi complimento con la collega per l’esaustiva rappresentazione di uno spaccato di realtà che condivido e confermo nei modi e nelle dinamiche. Sintetico e preciso. Complimenti sentiti da un vissuto quotidiano condiviso…oltre che da un collega.
    Dott.Paolo Pozzetti

  2. Geppo ha detto:

    gli psicologi ancoro sono paragonati agli psichiatri,crisi della terza settimana,ignoranza sul ruolo dello psicologo,sottovalutazione di segnali comportamentali nuovi,senso di invincibilità.siamo soggetti ogni giorno a stimoli che minano la nostra routine,li evitiamo,li lasciamo da parte,ma loro si ripresentano.pensiamo che tutto passerà,capita agli altri,ma poi ci si cade dentro,o per una depressione o per un dispiacere.la soluzione si pensa che siano ansiolitici,calmanti,ma il problema non passa,lo si allontano,intanto ci intossichiamo e ci droghiamo di medicine.Vorrei che lavorassero di più,fossero considerati come medici finiti,curatori delle malattie invisibili ma più invalidanti,vorrei un ruolo anche di guida per una migliore società futura.buon lavoro.Geppo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *