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Otoplastica, l’operazione può risolvere il problema alle orecchie

Otoplastica Orecchie a SventolaSe vi siete sentiti dire <Che orecchie grandi che hai!> e avete risposto <Per sentirti meglio> siete dotati di un antidoto straordinario alle offese della vita. Infatti non prendersi troppo sul serio è un’arma vincente da sfoderare nelle tante situazioni che la vita richiede. L’ironia è il pudore della mia coscienza, sosteneva Leo Longanesi. L’ironia e l’intelligenza sono sorelle di sangue, Jean Paul dixit. Questi aforismi sintetizzano bene un concetto molto complesso, perché l’autoironia e il senso dell’umorismo presuppongono intelligenza e consapevolezza dei propri mezzi, caratteristiche tipiche di chi è molto centrato.
Se invece non sapete come rispondere all’osservazione alla “Cappuccetto Rosso” non dovete disperare, c’è un’altra soluzione per risolvere l’inestetismo delle orecchie a sventola. Non si tratta delle fasciature che una volta le mamme imponevano ai loro bambini sperando che le orecchie prendessero la forma desiderata con metodi ottocenteschi.
Molti hanno ereditato questa piccola imperfezione che non intacca l’udito, provoca però disagio, insicurezza e talvolta frustrazione, soprattutto nei bambini che a volte sanno essere molto cattivi coi coetanei, in quanto non hanno filtri e dicono quello che pensano senza problemi.
C’è chi lo vive come un complesso e come tale lo fa diventare una questione gigantesca che nota più chi ce l’ha che gli altri: si può imparare a convivere coi nostri difetti e cercare di fare qualcosa per mascherarli.
Nel caso in cui non bastasse sdrammatizzare e nascondere con delle pettinature camuffanti perché le orecchie prominenti intaccano l’autostima, è opportuno prendere in considerazione l’intervento chirurgico. E’ consigliabile rivolgersi ad uno specialista e per quanto riguarda otoplastica a Milano ci sono molti professionisti preparati in grado di operare nella massima sicurezza ed esperienza nel capoluogo lombardo.
Per levarsi l’imbarazzo una volta per tutte viene in soccorso l’anestesia, locale o generale, a seconda dell’età del paziente e una piccola incisione dietro l’orecchio, con la quale si rimuove una piccola parte di cartilagine e si va a correggere l’angolo di sporgenza, cosicché si mantiene l’orecchio aderente alla testa. Infine viene stabilizzata la nuova forma con alcuni punti di sutura e in questo modo si è risolto il problema in modo definitivo.
Il viso è talmente delicato e centrale per la persona e molti italiani sono diffidenti, trovando difficile mettersi nelle mani altrui. Esiste però chi si è specializzato nella chirurgia del viso e nella medicina estetica, vantando centinaia di interventi di questo tipo con risultati garantiti. Ne è un esempio a Milano Angelo Cossetta, chirurgo specialista del viso che utilizza tecniche sofisticate e dalla minima invasività.
C’è anche un metodo con cui rimodellare le curve del padiglione auricolare evitando fastidiose cicatrici e l’incisione, è il laser con cui si applicano delle cuciture permanenti senza asportare alcun materiale cartilagineo.
Il post-operatorio dell’otoplastica non comporta grandi sacrifici, solamente un bendaggio protettivo per i giorni successivi all’operazione e una fascia da tenere durante la notte per precauzione.
Con l’otoplastica si evitano inutili sofferenze di natura psicologica, l’intervento è sicuro e soddisfa i pazienti.

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