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Onicomicosi, come curarla naturalmente

OnicomicosiAnche se non siete delle patite della nail fashion, sapete benissimo quanto le unghie siano un biglietto da visita della nostra persona: lunghe o corte, smaltate o al naturale, l’importante è che siano pulite e ben conformate. A volte, però, oltre a sbeccarsi o a perdere un po’ di smalto, le unghie possono essere attaccate anche da dei nemici ben più aggressivi, come i funghi. Uno di questi è quello che da vita all’onicomicosi, infezione delle unghie di natura fungina. Le unghie, così, assumono un aspetto abbastanza brutto a vedersi: gialle e spesse, le unghie colpite da onicomicosi vanno sicuramente curate, se non si vuole correre seriamente il rischio di peggiorare il quadro e arrivare, in ultima istanza, alla rimozione chirurgica delle stesse. Il primo passo per prenderci cura naturalmente delle nostre unghie dalla onicomicosi è la prevenzione: secondo gli esperti, andrebbe ridotta la quantità di pane e di prodotti lievitati e andrebbe favorita l’assunzione di frutta e verdura. Non meno importante è poi curare l’igiene e la pulizia delle stesse, di modo da ridurre sensibilmente le possibilità che un fungo possa annidarsi sulla pelle. Negli ambienti pubblici, è importante evitare di camminare scalzi: oltre a piscine e saune, pensiamo anche ai camerini dei negozi di abbigliamento o agli spogliatoi delle palestre che, comunque, presentano elevate possibilità di entrare in contatto con il fungo.
Per quanto riguarda poi i rimedi naturali contro l’onicomicosi, questi sono differenti: da una parte possiamo fare dei pediluvi nell’aceto e acqua calda (proporzione 1:2) per un tempo fra i 15 e i 20 minuti, in quanto l’aceto ha un marcato potere di uccisione dei funghi. Se la pelle rimane molto sensibile e irritata, possiamo sicuramente diluire l’acqua calda di modo da avere una soluzione meno concentrata. Anche l’aglio ha un forte potere antibatterico e antimicotico: possiamo prendere un pezzo di aglio e frantumarlo e, una volta a pezzi, metterlo a contatto con la parte di unghia infettata dal fungo, avvolgendo il tutto in una benda sterile. Infine, un’altra alternativa riguarda il sale da cucina che, disciolto nell’acqua, può essere un pediluvio molto efficace.
L’onicomicosi è un infezione molto diffusa e su cui conviene sempre essere informati, per saperne di più trovate un dossier di approfondimento al seguente link: http://www.saperesalute.it/disturbi-patologie/come-si-arriva-alla-diagnosi-di-onicomicosi

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