Occhiali da sole sulle bancarelle: un rischio per i bambini
Arriva l’estate e con essa la moda degli occhiali da sole acquistati in bancarelle e grandi magazzini. Il basso costo e le montature, spesso simpatiche o trendy, attraggono grandi e piccini. La percentuale di coloro che acquistano gli occhiali da sole per l’estate nei mercatini o dai vendutori ambulanti è del 5%, un altro 5% compera nei supermercati e il 9% nei negozi sportivi. Insomma, i negozi di ottica sembrano un’optional. In realtà , soprattutto per i più piccoli, sarebbe importante acquistare lenti ed occhiali di qualità .
Pietro Ducoli, ricercatore IRCCS Fondazione Bietti Onlus, afferma che gli occhiali da sole in plastica che affollano le bancarelle da spiaggia hanno un duplice difetto: in primis le lenti possono provocare congiuntivite irritativa tra i bambini perché le lenti scure dilatano la pupilla proprio nella fase di formazione del cristallini, che prosegue fino a verso i dodici anni. In secondo luogo le montature di basso rango possono causare allergie al naso, alle guance, alle orecchie e anche alle mani. L’aumento in generale dei casi di cataratta e maculopatia, spinge ancora una volta a raccomandare l’uso di occhiali di qualità con marcatura CE, soprattutto per proteggersi dai raggi UV, una vera e propria minaccia per gli occhi durante le vacanze al mare e in montagna.
Il consiglio, dunque, è quello di non lasciarsi condizionare dall’estetica o dal capriccio di un bambino: la salute degli occhi va tutelata e la prevenzione gioca un ruolo fondamentale fin dall’infanzia.
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