in Dieta e Alimentazione

Nuovo integratore alimentare per la fertilità maschile

integratore fertilitàIn occasione del Convegno SIAMS (Società Italiana di Andrologia Medica e di Medicina della Sessualità) in corso a Lecce, Merck Serono ha annunciato il lancio in Italia di Genadis, il primo integratore alimentare per la fertilità maschile che associa Acido D-Aspartico, Coenzima Q10 e Zinco.
“Negli ultimi 50 anni abbiamo registrato una forte riduzione della fertilità maschile,” –  afferma il Professor Carlo Foresta, Ordinario di Patologia Clinica presso l’Università degli Studi di Padova – “con una sensibile riduzione della produzione di spermatozoi. In particolare, nel liquido seminale dei soggetti che presentano una riduzione del numero degli spermatozoi e della loro motilità (oligoastenospermici) si evidenziano parametri di alterato stress ossidativo e anomalie nelle concentrazioni nel liquido seminale di zinco e di Acido D-Aspartico rispetto ai soggetti normospermici”.
L’Acido D-Aspartico è presente nel sistema nervoso e in ghiandole endocrine e esocrine, dove svolge importanti funzioni fisiologiche; in natura si trova in alimenti quali latticini, molluschi, legumi o incorporato nelle proteine della carne bovina o suina o nel pesce. Il Coenzima Q10 in natura si trova in alimenti quali la frutta secca, la carne ed il pesce. Lo Zinco si trova principalmente nelle uova, nei salumi, nei formaggi, nel pesce, e nel latte. Coenzima Q10 e Zinco contribuiscono entrambi alla protezione dei costituenti cellulari, in particolari del DNA, dai danni provocati dai radicali liberi. Nel maschio, se la presenza dei radicali liberi non è equilibrata dalle naturali difese antiossidanti si può verificare un danno cellulare a livello del seme.

Una fisiologica fertilità maschile è fondamentale per contribuire alle probabilità di concepimento naturale. Al contrario di quello che si pensava in passato, nel 30% circa delle coppie infertili una delle cause primarie risulta essere l’infertilità maschile che rappresenta anche una delle concause per un ulteriore 15-25% dei casi1. Il problema può essere emotivamente destabilizzante per gli uomini e provocare una diminuzione dell’autostima, un aumento del senso di inadeguatezza del ruolo sociale e un maggior livello di ansia.
Nel 30-80% dei casi di subfertilità maschile, le alterazioni più frequenti sono una ridotta qualità del liquido seminale spesso derivante dagli effetti dannosi dello stress ossidativo. Oltre ai fattori di rischio legati a patologie specifiche, esistono diverse condizioni che possono incidere sulla funzionalità e sul numero degli spermatozoi: condizioni lavorative che espongono a radiazioni, ad aumenti di temperatura, a sostanze tossiche o a microtraumi, esposizione ad agenti inquinanti prodotti dal traffico urbano, fumo di sigaretta, stili di vita non sempre salutari e un’alimentazione non equilibrata.
Una dieta carente di Acido D-Aspartico e di zinco può essere integrata con la supplementazione di queste sostanze in associazione ad elementi ad azione antiossidante come il Coenzima Q10. L’integratore alimentare Genadis può rispondere appunto a questa esigenza.

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