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No Tobacco Day: i dubbi del Ministero sulla sigaretta elettronica

sigarettaIl fumo è una schiavitù, quindi il messaggio dell’OMS per il No Tobacco Day è molto chiaro: “Liberati!”. Si stima che i morti causa fumo siano oltre sei milioni all’anno di cui seicento mila per fumo passivo. Sotto accusa anche la pubblicità, che nonostante divieti e protezioni, resta influente nella decisione di iniziare a fumare.
Anche il ministro della Sanità, Beatrice Lorenzin, si è impegnata in questa giornata insistendo sull’importanza della prevenzione ed anche illustrando un’indagine Doxa che mostra che i fumatori che usano la sigaretta elettronica faticano ad abbandonare il tabagismo: solo il 10,6% ha scelto di smettere del tutto. C’è un 44% che afferma invece che grazie all’uso della sigaretta elettronica ha diminuito il fumo drasticamente. Paiono cifre comunque rilevanti eppure c’è diffidenza verso il mezzo, anche troppa per non fare trasparire un certo interesse economico dei monopoli che va nascosto naturalmente dietro una facciata di tutela del rischio del cittadino.
Intanto il Ministero ha lanciato una app antifumo chiamata “Quanto fumi?” che dovrebbe aiutare a diminuire di un quinto le sigarette giornaliere. Siamo curiosi di sapere le statistiche di efficacia, magari prima del prossimo No Tobacco Day. E voi, che esperienza avete avuto con la sigaretta elettronica?

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