in Psicologia

Natale: meglio un abbraccio degli auguri virtuali

abbraccio nataleGli auguri virtuali aumentano il senso di solitudine: questa in sintesi l’opinione di Paola Vinciguerra, presidente dell’Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico.
Nello stato di crisi attuale l’umore è già in discesa, il rischio di chiudersi in atteggiamenti depressivi aumenta provocando un incremento degli stati di ansia e di stress, già da sempre connessi alle festività natalizie.
Il pericolo è quello di mettere da parte il contatto umano preferendo quello virtuale che riduce le distanze ma non produce quel calore con un contatto fisico è in grado di portare. Certo, è più difficile andare a trovare di persona un parente o un amico, l’email è molto più comoda e veloce. Ma se questa può valere in ambito lavorativo, ben altra cosa dovrebbe essere valida per gli affetti: etimologicamente la parola affetto è legata proprio al verbo “afficere” che significa “toccare”. Il virtuale, invece, proprio per la sua essenza, è distanza, immaterialità. Quindi, non dimentichiamo la vera comunicazione, non abbiamo paura di porgere o stringere una mano, almeno per Natale: i social network nel loro espandersi non riusciranno mai a circondarci con il calore di un abbraccio.

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *