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Malattie cardiovascolari: Cardioteam Foundation Onlus, screening gratuiti

malattie cardiovascolari screeningLe malattie cardiovascolari sono patologie silenziose, quasi sempre asintomatiche, spesso sottovalutate. Causano nel nostro Paese oltre il 41% dei decessi fra le donne ed il 34% fra gli uomini, un dato superiore persino a quello di qualsiasi forma di cancro (Fonte: FIC – Federazione Italiana di Cardiologia 2015).

“Dopo i 55 anni ictus e infarto sono minacce difficili da individuare e possono essere prevenute solo con una corretta informazione e prevenzione, a partire da uno stile di vita sano. Basti pensare che in Italia 300 mila* persone sono affette da forme di aneurisma dell’aorta l’arteria più grande. L’aneurisma dell’aorta è una malattia maligna se non curata: infatti è asintomatico e si manifesta nel 90% dei casi con la rottura, o dissezione, quasi sempre fatale”, commenta Marco Diena, Cardiochirurgo e Presidente della Cardioteam Foundation Onlus. “Anche per questo negli ultimi anni le richieste alla nostra fondazione di esami diagnostici gratuiti per aneurisma e malattie cardiovascolari si sono decuplicate”.
*Dati Istat 2016

I fattori di rischio cardiovascolare

Fra i fattori di rischio modificabili vanno considerati lo stile di vita (fumo, sedentarietà, alimentazione iper calorica e ricca di grassi e zuccheri) ed i parametri corporei (glicemia, pressione arteriosa, colesterolemia), che da soli o in associazione aumentano la probabilità di un infarto o ictus. Ma è importante non sottovalutare i fattori di rischio non modificabili come la familiarità, ovvero la presenza di parenti già affetti da queste malattie e l’età. Ad esempio, il rischio di cardiopatie aumenta progressivamente con l’avanzare dell’età, gli uomini sono più a rischio delle donne, anche se dopo la menopausa il rischio aumenta sensibilmente anche per queste ultime.

Ma cos’è l’aneurisma?

L’aneurisma è la dilatazione localizzata di un’arteria di almeno una volta e mezzo i valori normali, è dovuta a un’alterazione della sua parete ed è causato da fattori congeniti o legati all’aterosclerosi che mina l’elasticità della parete dell’arteria. L’aneurisma può colpire qualsiasi arteria, ma le sedi più frequenti sono: l’aorta addominale, l’aorta ascendente, l’aorta toracica e l’arteria poplitea. Quando ad essere interessata dalla dilatazione è l’aorta ascendente (il tratto vicino al cuore), l’aneurisma costituisce un serio pericolo per la vita di chi ne è affetto perché qui originano le arterie coronarie (le arterie del cuore responsabili dell’infarto) e la valvola aortica. Questa diventa insufficiente a causa dell’aneurisma che, dilatando la zona d’impianto della valvola, determina il rigurgito di sangue nelle camera cardiaca (il ventricolo di sinistra). Sono patologie valvolari gravi che vanno corrette insieme alla resezione dell’aneurisma quando supera i 5 cm di diametro.

Minacce silenziose

Nella maggior parte dei casi l’aneurisma dell’aorta ascendente e le valvulopatie restano completamente asintomatici, anche per anni. L’aneurisma è subdolo perché silente fino al momento delle complicanze come la dissezione o la rottura, che è mortale. Nel 90% dei casi è asintomatico e quando si manifesta è per una di queste gravissime complicanze.
Quindi per una corretta diagnosi è necessario un esame di screening come l’ecocardiogramma, un esame non invasivo e veloce che consente la diagnosi di tutti gli aneurismi dell’aorta vicino al cuore, ma anche di tutte le malattie valvolari cardiache nonché di pregressi infarti. In pratica è un filmato dell’anatomia e del funzionamento del cuore in tempo reale, ormai affidabilissimo e senza rischi. Ma soprattutto può eliminare i rischi di un aneurisma misconosciuto.

Il sospetto della presenza di un difetto valvolare viene in genere posto nel corso di una normale visita medica per la presenza all’auscultazione cardiaca di un “soffio”. I disturbi più frequenti causati da un malfunzionamento valvolare sono la facile affaticabilità (tendenza a un rapido esaurimento delle energie), fatica a respirare, sia durante l’attività fisica che a riposo, la mancanza di respiro durante la notte, debolezza, dolori anginosi e svenimenti.

Tutti i numeri della prima iniziativa “non-stop” per la salute del cuore

10.410 persone coinvolte, delle quali il 52% uomini e il 48 % donne, 28 città raggiunte in Piemonte, Liguria, Lombardia ed Emilia Romagna negli ultimi 3 anni. Sono solo alcuni dei dati che raccontano il successo della prima iniziativa “non-stop” di prevenzione e diagnosi delle malattie cardiovascolari in Europa promossa da Cardioteam Foundation Onlus, fondazione senza scopo di lucro attiva nella prevenzione, ricerca e cura delle malattie cardiovascolari. Dal 2014 ad oggi, il CardioVan della Fondazione Cardioteam ha coinvolto nella sua campagna informativa per la prevenzione delle malattie cardiovascolari oltre 30 mila persone, salvando grazie agli screening “on-the-road” ben 400 soggetti (pari al 4% del totale di individui monitorati) ai quali è stato diagnosticato un aneurisma dell’aorta ascendente o una malattia valvolare seria misconosciutala.

All’interno dell’ambulatorio mobile, con a bordo un ecografista e un infermiere, è stato possibile ‘filmare’ oltre 10.000 cuori con un esame non invasivo e indolore: l’ecocardiogramma. Questo test, oltre a svelare l’aneurisma dell’aorta vicino al cuore, è in grado di diagnosticare la maggior parte delle cardiopatie, eccetto quelle coronariche.
Lo screening itinerante si è rivolto a tutti i cittadini di età compresa fra i 55 ed i 75 anni, la fascia di età a maggior rischio, che hanno chiamato il numero verde dedicato per un ecocardiogramma gratuito, purché in assenza di pregresse patologie cardiache e di recenti esami del cuore.

In sovrappeso quasi un paziente su due. Obeso uno su dieci

Nel 42,2% dei soggetti che hanno partecipato allo screening dell’aorta è stato rilevato un indice di massa corporea (BMI, Body Mass Index) superiore a 25, corrispondente a sovrappeso. E ancora: il 10,2% delle persone monitorate era caratterizzato da un BMI superiore a 30, collocandosi nella fascia dell’obesità.
“Un dato inedito emerge dal nostro studio: sovrappeso e obesità sono importanti fattori di rischio per lo sviluppo degli aneurismi dell’aorta che aumentano in modo significativo in questi gruppi di persone”, prosegue il dottor Diena.

Ipertensione arteriosa in un soggetto su tre

Nel 30,5% dei soggetti sottoposti al controllo diagnostico è stata rilevata ipertensione arteriosa, ovvero una pressione del sangue nelle arterie pari o superiore ai 140/90 mmHg. L’ipertensione è un fattore di rischio per ictus, infarto del miocardio, insufficienza cardiaca e aneurismi aortici e anche un’ipertensione moderata è associata a una riduzione dell’aspettativa di vita.
“Ridurre il proprio peso anche solo del 10% può aiutare a normalizzare la pressione arteriosa. Ecco perché uno stile di vita sano, in grado di abbinare una dieta a ridotto contenuto di grassi, sodio, zuccheri e alimenti raffinati, con attività fisica e una corretta idratazione risultano fondamentali per tenere sotto controllo la pressione arteriosa.”, raccomanda il Presidente della Cardioteam Foundation.

Dislipidemia, fumo e diabete sempre sotto controllo

Uno dei principali fattori di rischio per le cardiopatie è la dislipidemia, un’alterazione del profilo dei grassi (lipidi) nel sangue (colesterolo e/o trigliceridi). Può essere trasmessa da padre in figlio oppure causata da una dieta scorretta (iperlipidica/ipercalorica) o dalla presenza di altre malattie come obesità, diabete, patologie della tiroide.
Il vero problema delle dislipidemie è l’assenza di sintomi, almeno finché non subentrano complicanze legate ad aterosclerosi, eventi acuti, quali infarto del miocardio o ictus cerebrale.
In base ai dati raccolti da noi, fra i fattori di rischio presenti nel campione considerato figurano anche la dislipidemia (23,6%), la familiarità per infarto (15,1%), il fumo (11,9%), e infine, diabete e familiarità per aneurismi dell’aorta, rilevati entrambi nel 3,8% dei soggetti.
“L’aneurisma dell’aorta ascendente è una dilatazione che può diventare pericolosa per la nostra vita. Colpisce circa 300.000 persone nel nostro paese ed in particolare la fascia di età tra i 55 ed i 75 anni, con una prevalenza degli uomini sulle donne con un rapporto di 3 a 1. In Italia l’incidenza annua è di 3 casi ogni 100.000 abitanti, per un totale di circa 1.800 nuovi casi all’anno”, aggiunge il cardiochirurgo.

L’ambizioso obiettivo di Cardioteam Foundation Onlus è quello di portare lo screening dell’aneurisma dell’aorta anche nelle piazze dell’Italia centro-meridionale nell’arco dei prossimi 5 anni.

I prossimi appuntamenti

I prossimi appuntamenti per lo screening gratuito dell’aorta all’interno del CardioVan della Fondazione sono previsti:

• dal 4 all’8 settembre a Torino, al Parco Ruffini
• dall’11 al 22 settembre a Novara in Piazza Gramsci
• dal 25 al 30 settembre a Torino al Parco Ruffini
• dal 2 al 13 ottobre a Vercelli in Piazza Pietro Paietta

Una campagna totalmente autofinanziata

La campagna di prevenzione cardiovascolare e diagnosi precoce denominata “Screening dell’Aneurisma dell’Aorta Ascendente” è stata ideata, progettata e realizzata dalla Cardioteam Foundation Onlus di Torino ed è una campagna totalmente autofinanziata: la Fondazione non ha mai beneficiato di fondi o contributi pubblici.

E’ possibile sostenere la prosecuzione degli screening gratuiti dando il proprio contributo alla Fondazione attraverso il link: SOSTIENI LA CAMPAGNA
E ancora: le prossime tappe dello screening gratuito dell’aorta sono visibili all’indirizzo: LE TAPPE DEL CARDIOVAN

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