in Dieta e Alimentazione

Malattie alimentari: salmonella e norovirus principali cause

malattie alimentariIl recente caso delle lasagne infette, che hanno causato la morte di un’anziana della provincia di Messina, riporta alla luce la necessità di un focus sui cibi più pericolosi. L’ultima statistica arriva dagli Stati Uniti, dove è stata appena diffuso l’elenco delle malattie a trasmissione alimentare del 2007. Al primo posto tra gli agenti patogeni di origine alimentare più pericolosi i norovirus e la salmonella.
I norovirus hanno un periodo di incubazione di uno-due giorni, mentre l’infezione dura dalle dodici alle sessanta ore. I sintomi più riconoscibili sono nausea e vomito, diarrea acquosa, crampi addominali ed anche leggera febbre. Nella maggior parte dei casi documentati, la trasmissione è avvenuta per contaminazione di cibi da parte di produttore o distributore di alimentari, subito prima del consumo. Le epidemie sono spesso associate al consumo di insalate, cibi freddi come le ostriche crude, sandwich. L’igiene è un fattore precipuo nel prevenire questi virus.
La salmonella porta alla salmonellosi, che provoca diarrea, febbre e crampi addominali tra le 12 e le 72 ore dopo l’infezione. In genere i sintomi scompaiono dopo tre giorni-una settimana. A particolare rischio di salmonella la carne e il pesce crudo, le uova, il pollame, il latte non pastorizzato e i derivati, la maionese fresca, la verdura cruda. Cuocere gli alimenti e conservarli in maniera giusta è fondamentale per la prevenzione.

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