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L’oxerutina per alleviare le conseguenze della vita sedentaria

sedentarioPassare troppo tempo seduti, praticare poca attività sportiva e utilizzare l’auto anche per i piccoli spostamenti a discapito di una passeggiata salutare: sono solo alcune delle situazioni tipiche di uno stile di vita sedentario, che può essere causa di numerosi disturbi a carico della circolazione delle gambe, uno dei quali è l’insufficienza venosa. La vita sedentaria aumenta infatti la probabilità di soffrire di circolazione rallentata e favorisce la ritenzione di liquidi dando origine a molti fastidi ed inestetismi.
Gonfiore, senso di pesantezza, cellulite, capillari sporgenti, sono fastidiosi inconvenienti che ci limitano nella vita di tutti i giorni: i movimenti diventano rallentati e faticosi e gli inestetismi ci scoraggiano ad utilizzare indumenti che mostrino le gambe. Per contrastare questi disturbi, può essere utile assumere un medicinale a base di oxerutina, una sostanza appartenente alla famiglia dei flavonoidi ed estratta dai fiori e dalle foglie della Sophora Japonica, che allevia i sintomi causati dall’insufficienza venosa e dalla fragilità capillare. L’oxerutina ha un’azione antiossidante, aiuta a rinforzare le pareti venose e a facilitare la microcircolazione.
Tra i medicinali a base oxerutina, c’è Venoruton, in bustine o compresse. Venoruton è disponibile in due formulazioni per uso orale, pratiche da portare, quando serve, con sé ed assumere durante la giornata, anche fuori casa: compresse o granulato in bustine monodose da sciogliere in acqua. Si può assumere prima o durante i pasti, fino a tre volte al giorno.



Una replica a “L’oxerutina per alleviare le conseguenze della vita sedentaria”

  1. […] L’insufficienza venosa è un disturbo molto comune soprattutto tra le donne: i suoi sintomi più diffusi sono dolore agli arti e prurito, gonfiore delle gambe, sensazione di pesantezza, uniti ad un acuto senso di disagio. Sono molti gli elementi che possono fare scaturire il sentimento di malessere: la scarsa attività fisica, il lavoro che spesso costringe a rimanere per molte ore in piedi o seduti, i trasbordi aerei di elevata durata, ma anche il sovrappeso, la predisposizione genetica e le variazioni ormonali. Un altro fattore che influenza la circolazione venosa è la gravidanza. Dopo il parto le neo mamme possono infatti soffrire di disturbi a carico della circolazione delle gambe. L’aumento di peso e la sedentarietà che accompagnano la gravidanza sono infatti tra le cause principali di gonfiore, senso di pesantezza, ritenzione e capillari sporgenti, tutti fastidiosi inconvenienti che rischiano di limitare molte donne nella loro nuova routine di genitore. Si tratta di disturbi tipici dei mesi successivi al parto e nonostante gonfiore e malessere siano destinati a scomparire nel giro di pochi mesi, non vanno trascurati. Tra i rimedi per combattere l’insufficienza venosa ed il conseguente gonfiore delle gambe, alcuni non sono difficili da applicare. Ad esempio, la sera prima di andare a letto, dopo un bagno tiepido, restare supini con le gambe in verticale per circa un minuto. Poi eseguire dei leggeri massaggi dal piede verso il ginocchio, in modo da smuovere bene il sangue delle le vene. Chi soffre di varici, eviti i massaggi energici perché possono danneggiare la parete venosa e quindi degenerare in una flebite. E’ consigliabile alzare di una decina di centimetri il fondo del letto, in maniera che, durante il riposo, le gambe siano in posizione più elevata rispetto al busto. Per accelerare i tempi può servire anche qualche medicinale leggero a base di flavonoidi come l’Oxerutina. […]

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