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L’estate è dietro l’angolo: ecco cosa fare per un interno coscia al top

Chirurgia Interno CoscieVita sedentaria, scarso esercizio fisico e alimentazione non equilibrata sono le cause principali che determinano il rilassamento dei nostri muscoli. Una zona particolarmente delicata e soggetta a tale difetto è proprio l’interno coscia: gli adduttori sono infatti i primi muscoli che tendono a cedere, anche a causa del passare del tempo. Per tonificare e rassodare l’interno coscia – afferma il Prof. Mario Dini, specialista in chirurgia plastica – è anche utile rivolgersi ad un serio professionista, chirurgo plastico estetico, per avere una diagnosi per inquadrare il problema e stabilire trattamenti estetici o chirurgici adeguati.

Professor Dini, un difetto che non si nota in una donna vestita, ma appena si spoglia… che cosa possiamo fare per questa zona?
Questa regione anatomica è particolarmente difficile da migliorare per alcuni motivi strutturali:
– una cute molto sottile
– un accumulo adiposo di un certo rilievo
– una regione molto visibile
– una vicinanza a aree delicate
Rimedi?
Da sempre nelle donne è evidente questo problema e molti chirurghi si sono prodigati a realizzare e a ideare tecniche chirurgiche che permettessero di ottenere dei risultati estetici soddisfacenti in questo difficile distretto anatomico, ma con scarsi risultati.
Ma esistono tecniche nuove che danno buoni risultati?
Negli ultimi anni sono state messe a punto tecniche chirurgiche associate fra loro (asportazione chirurgica con fissaggio della fascia di scarpa, liposcultura esclusiva delle aree da asportare, salvataggio del tessuto e del drenaggio linfatico, linee di trazione e incisione verticali) che hanno permesso di ottenere dei buoni risultati, senza avere le complicanze presenti in passato, come la migrazione della cicatrice verso il basso e il suo possibile slargamento, irregolarità sulla superficie cutanea a seguito di una errata liposuzione, lo slargamento delle grandi e delle piccole labbra.
Come avviene l’intervento?
L’intervento chirurgico oggi viene eseguito in anestesia locoregionale o in anestesia generale con la maschera laringea, ha una durata di circa un’ora e mezzo, e la paziente viene dimessa in day hospital.
Il decorso operatorio?
Il post operatorio è piuttosto agevole, basti pensare che dopo due giorni è possibile fare una doccia, il recupero della maggior parte delle attività quotidiane avviene nella prima settimana, anche se una calza elastica compressiva (collant) deve essere indossata per circa 1 mese nell’immediato post operatorio.
Tempo massimo per la soluzione?
Nei giorni dopo l’intervento si può presentare qualche edema ed ecchimosi. Questi si risolvono normalmente in 3 o 4 settimane.

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