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L’artrite reumatoide, cos’è e cosa comporta questa subdola malattia

conoscere l'artriteL’artrite reumatoide è una malattia subdola, si pensa che colpisca solo le articolazioni, si tratta invece di una patologia infiammatoria cronica autoimmune, il che significa che il sistema immunitario invece di difendere l’organismo dalle aggressioni, danneggia alcune sue parti, tessuti e organi, come occhi, polmoni, cuore e reni. Può svilupparsi ad ogni età, anche nei bambini e può essere altamente invalidante. Infatti l’artrite si manifesta con l’infiammazione articolare, gonfiore, dolore, rigidità e difficoltà nelle capacità motorie delle articolazioni, nelle forme più acute le deforma e compromette le capacità di svolgere anche i più semplici gesti della vita quotidiana.
Da circa un secolo medici e ricercatori studiano questa malattia molto complessa, di recente scoperta rispetto ad altre, motivo per il quale non è stata ancora trovata una cura univoca e definitiva, è tutto ancora in fase di sperimentazione. I pazienti si trovano a fare “le cavie”, molti medicinali sono sperimentali. Su questo aspetto ci si può solo augurare che la ricerca scientifica vada avanti.

Chi ne soffre può agire nella quotidianità seguendo un sano regime alimentare e facendo regolarmente esercizio fisico, ginnastica dolce ovviamente per non gravare sulle già dolenti articolazioni. Ciò consente di tenere i muscoli in movimento, evitando di farli atrofizzare; inoltre il peso eccessivo può aumentare i dolori, per questo è opportuno introdurre nella propria dieta alimenti che non solo hanno bassi livelli di colesterolo e sodio ma anche proprietà anti-infiammatorie, come ad esempio rape, pere, cavoli,…
E’ consigliabile ridurre i carboidrati raffinati (pane, riso, pasta…), preferendo i carboidrati presenti in frutta, verdura, cereali integrali e ortaggi, perché a basso indice glicemico. Inoltre è preferibile scegliere fonti proteiche magre, a basso contenuto di grassi saturi, come la soia, il pesce, le carni bianche, i formaggi magri, il latte scremato, i grassi vegetali derivati dall’olio di oliva, dalle olive e dalla frutta secca.
Alcune indagini hanno dimostrato che questo tipo di alimentazione è capace di diminuire il grado di infiammazione generale e migliorare funzionalità e benessere nei pazienti con artrite reumatoide.
Le abitudini a tavola sono importanti per tutti, tanto più per chi soffre di queste patologie: esistono anche degli integratori alimentari che migliorano la salute delle cartilagini, come la glucosamina, uno polisaccaride che si trova in natura, ma anche nel nostro organismo, in quanto è tra i componenti costitutivi essenziali della cartilagine articolare. Un gruppo di integratori utili alle articolazioni può essere trovato qui.

Ricordiamo che chiunque sia affetto dall’artrite deve comunque rivolgersi ad un medico perché i pazienti reumatici vanno gestiti da un medico con competenze anche nutrizionistiche ed internistiche. Bisogna gestire bene le patologie associate, infatti il paziente deve affrontare varie malattie, perché, come già accennato in precedenza, il sistema immunitario non fa bene il suo mestiere e colpisce altri organi. Molto spesso i pazienti si trovano a curarsi in diversi istituti e con diversi dottori che non dialogano tra loro, cosa che non aiuta il paziente.
Sono molti gli ostacoli per il malato di artrite reumatoide, e noi ,parlandone, vogliamo dare un piccolo contributo per far conoscere questa malattia, di cui si parla troppo poco, per sensibilizzare tutti, istituzioni comprese ad aiutare chi soffre con agevolazioni, assistenza e soprattutto non tagliando fondi alla ricerca.

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