in Dieta e Alimentazione

La dieta e un mito da sfatare: saltare i pasti non fa dimagrire

miti da sfatareQuante volte sento frasi del tipo: “Oggi salto il pranzo, sono a dieta!” , oppure “A colazione bevo solo un caffè, ho lo stomaco chiuso!”. Ebbene, sono leggende metropolitane, tra l’altro falsissime, perché la gente che adotta questi digiuni forzati “fai da te” non sa che rovina l’organismo a lungo andare. Invece che dimagrire, si instaurano delle reazioni chimiche che fanno ingrassare! Per questo, da dietista, consiglio vivamente, prima di tutto di non adottare i digiuni se non consigliati da esperti dell’alimentazione che vi preparano dei pasti pre e post digiuno mirati ed equilibrati dal punto di vista nutrizionale, e poi, di abituarsi a consumare dai 3 ai 5 pasti giornalieri (colazione, pranzo, cena più 1 o 2 spuntini).
Studi scientifici affermano che, il corpo produce insulina ogni volta che introduciamo cibo, qualunque sia la quantità. L’insulina è quell’ormone che agisce sul metabolismo degli zuccheri, e viene prodotta in minore quantità quando il cibo che mangiamo è poco. Per questo motivo si consumano più calorie, quando facciamo piccoli pasti più volte al giorno, che grandi pasti, poche volte al giorno. Si è visto che anche la quantità del colesterolo totale e LDL (quello “cattivo”) sono più bassi, quando si fanno più piccoli pasti nella giornata, che pochi.
Il nostro organismo è una macchina complessa, cos’altro succede se si pratica il digiuno prolungato?
Una buona dieta deve essere equilibrata dal punto di vista delle macromolecole (carboidrati, proteine e grassi), per permette il miglior funzionamento dell’organismo. Sfatiamo il mito che digiunare fa bene: se digiuniamo, il corpo non va a prendere l’energia di cui ha bisogno dal tessuto adiposo (grasso), ma va ad intaccare la massa magra (i muscoli), comportando una perdita di quest’ultima e una conservazione della massa grassa. Bruciando le proteine, si rischia anche ad andare incontro a un fenomeno di disidratazione, perché il metabolismo di queste, comporta la perdita di acqua, attraverso l’urina.
Abituiamoci a mangiare regolarmente, e introdurre un buon quantitativo di carboidrati fin dalla colazione. Sono utili per produrre energia, basta non eccedere con quelli semplici (dolci, zucchero da tavola, prodotti raffinati) per stare in forma e prevenire malattie come diabete e sovrappeso e obesità.
Se continuiamo ad evitare i carboidrati, il nostro cervello (che funziona solo con il glucosio, zucchero semplice) manderà l’impulso di “fame”, costringendosi a fare delle mini abbuffate, cercando i dolci o “cibo spazzatura” che danno  un senso di piacevolezza al nostro palato, ma sono ricchi di grassi saturi e zuccheri che fanno alzare troppo la glicemia.
Quindi, carissimi lettori, meglio mangiare un pochino di pane, pasta, cereali, fette biscottate, mais, patate, o altri carboidrati complessi, sempre ad ogni pasto, insieme a proteine, per stare in forma e non cedere a golose tentazioni, assai pericolose!
Meglio ancora se scegliamo i prodotti integrali, per un miglior controllo della glicemia e per prevenire tumori al colon-retto.

Emilia Piotto, Dietista

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