in Salute

Jet lag, consigli per superare il disagio post-ferie

Superare il Jet lag Per molti di noi le vacanze sono solo un ricordo che lascia una lunga scia anche dal punto di vista fisico. Non stiamo parlando dell’abbronzatura e del senso di rilassatezza tipico di chi si è riposato, ma di quel malessere che ci prende e ci fa sentire spossati, impattando sul nostro metabolismo e provocando disturbi del sonno che conosce bene chi ha scelto mete tropicali per le proprie vacanze, raggiungibili con ore ed ore di aereo che lasciano il segno. Si tratta del jet lag.
Tutta colpa del fuso orario che ha scombussolato il ritmo circadiano, ossia l’orologio biologico interno che regola le ore di veglia e di sonno. Dopo aver trascorso un periodo, anche breve, in un paese con un alternanza di buio e luce differente da quella a cui siamo abituati e con orari diversi, al rientro a casa scatta la sindrome. Il disagio ha durata variabile e dipende dalla destinazione scelta: da 2 a 3 giorni se si viaggia verso ovest e da 3 a 5 giorni verso est: andando ad occidente ci si adatta un po’ più facilmente in quanto le giornate tendono ad allungarsi, a est invece le ore di luce diminuiscono. I dati scientifici dimostrano che, a parità di fusi, adattarsi ai ritmi di pre-vacanza è più complesso del 50% dopo viaggi verso est.
In ogni caso il nostro organismo ha bisogno di risincronizzare il ciclo sonno/veglia. Occorre calcolare una o più giornate per ammortizzare la fine delle ferie e il ritorno al lavoro, fare attenzione all’alimentazione, evitare alcol, fumo, troppo caffè, cibi piccanti. Per l’attività fisica, meglio preferire le ore diurne, in caso contrario l’eccesso di adrenalina disturba il sonno.
La luce naturale e il buio aiutano a calibrare l’orologio biologico, quindi sì alla ‘terapia della luce’,
ovvero la giusta quantità di luce per impostare il corpo in modalità “veglia”, che stimola la produzione di melatonina, l’ormone che controlla il ciclo del sonno. Nelle ore serali è consigliabile abbassare le luci in casa almeno un’ora prima di andare tra le braccia di Morfeo e poi spegnere tv e dispositivi elettronici.
Assumere sedativi del sonno dopo essersi consultati col proprio medico di fiducia per definire modalità e tempi di somministrazione. Il fai da té coi farmaci è sempre pericoloso.
Buon rientro a tutti.

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *