in Psicologia

Immaginare di mangiare aiuta a contenere l’appetito

mangiareUn esperimento della Carnegie Mellon University ha evidenziato che quando le persone che facevano da cavia si immaginavano di mangiare M&M’s o chips al formaggio, avevano la tendenza a non consumare realmente i cibi. “Penso, dunque sono sazio”, si potrebbe esclamare parafrasando ironicamente Cartesio. In realtà l’effetto contrario, già riconosciuto, è meno sorprendente: pensare al cioccolato fa aumentare il desiderio di mangiarlo. In sostanza basta invertire i termini dell’oggetto e dell’azione: immaginare di assaggiare cioccolato fa passare la voglia di mangiarlo. La fantasia può dunque colmare in qualche maniera l’appetito, ma l’effetto è limitato al cibo immaginato: chi fantasticava di inghiottire M&M’s, aveva comunque voglia di formaggio e viceversa.
La ricerca si basa essenzialmente sull’idea che le immagini mentali possono influenzare le emozioni e le tendenze di risposta e di conseguenza, l’esito complessivo degli eventi correlati.
La scommessa degli scienziati, al di là delle applicazioni utili alla dieta, è di cercare di capire come utilizzare questa tecnica per la prevenzione del consumo di cibi dannosi o di droghe ed altre sostanze che provocano assuefazione.

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