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Il significato dei colori: 50 sfumature di blu

significato bluLa cultura e la collocazione geografica possono variare la percezione dei colori. Il principio basilare è conoscere il proprio target prima di scegliere la combinazione di colori da usare. Ciò vale anche nel web. Ad esempio, se il sito da progettare è destinato ai bambini è consigliabile avere colori che esprimano gioia nel layout e nel background, per le donne meglio il rosso ed il rosa, per gli uomini, in generale, il blu; per esprimere solidità aziendale meglio utilizzare i toni del blu, per imprimere forza quelli del rosso, per un sito dedicato all’agriturismo sono preferibili il verde ed i marroni. A puntare sul colore verde come vero e proprio marchio “green” sono i detergenti e i cosmetici: sugli scaffali di supermercati e profumerie si moltiplicano infatti le confezioni verdi, tipiche di saponette, creme, deodoranti e detersivi, sempre più naturali e rispettose dell’ambiente, o almeno così vogliono apparire. (Attenzione la stessa cosa accade col termine “bio” affibbiato a molti prodotti, per conquistare la fiducia del consumatore, bisogna vedere se poi lo sono davvero.)
Il verde identifica la natura, l’ecologia, la crescita, il rinnovamento e la speranza.
Il blu invece induce alla calma, fissandolo a lungo l’effetto è di quiete ed armonia, perché provoca una maggiore attivazione del sistema nervoso parasimpatico, che inibisce la produzione di adrenalina. Infatti in una stanza blu i battiti cardiaci diminuiscono e la sensibilità al freddo aumenta. Il blu è il colore dell’acqua e del cielo: per questo viene usato per pubblicizzare i viaggi. Dà la percezione di sicurezza e solidità, cosa che non è passata inosservata ai marchi legati alla finanza, all’attività bancaria o ai trasporti, che dovrebbero ispirare solidità, il condizionale in questi casi è d’obbligo… Anche nell’alimentare il blu è sinonimo di affidabilità, Barilla lo ha scelto per guadagnarsi la fiducia della famiglia che compra la pasta. Inoltre le tonalità di azzurro e celeste esprimono pulizia e freschezza, per questa ragione il loro uso è inflazionato nelle bibite e nei prodotti per l’igiene, insieme al bianco.
Ci sono anche molti analgesici e sedativi dalla scatoletta e dalla capsula blu, che con l’effetto placebo vogliono trasmettere calma sin dalla confezione e dalla pillola.
Il blu profondo parla degli abissi insondabili: ‘to have the blue devils’ significava essere in preda ad una profonda tristezza, come il blues, la musica dell’anima, genere nato come una forma di lamento e sfogo degli schiavi che lavoravano nelle piantagioni di cotone nella seconda metà del XIX secolo.
Questo colore è da lungo tempo legato alla regalità, vedi l’espressione che indica le case reali, dal “sangue blu”, come anche il manto della regina dei cieli, la Vergine Maria, simbolo di fedeltà, giustizia e spiritualità.
Curiosità sul blu: non molto gradito dai latini, identificandolo con le popolazioni d’Oltralpe, con la fondazione del Sacro Romano Impero Carlo Magno lo eleva a colore della casa regnante. Napoleone lo rende obbligatorio nell’uniforme maschile delle cerimonie ufficiali, negli abiti di rappresentanza, divenendo poi colore dell’abito da uomo borghese per eccellenza.



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