in Sessualità

Il sesso tantrico: oltre il piacere fisico

stingIn principio fu Sting (nella foto): “Avere studiato il sesso tantrico non è tanto una questione di performance. E’ servito a imparare il reciproco abbandono totale, per raggiungere i massimi livelli di intimità. Io non sono religioso, ma credo in Dio e credo che la mia relazione con la spiritualità avvenga anche attraverso il mio rapporto con le persone che amo”.
La moglie, Trudy Styler, ha sempre dichiarato che il rapporto amoroso funziona soprattutto perché dietro al sesso tantrico c’è un “incontro di due anime”. Insomma, durata o no, il sentimento vuole sempre la sua parte.

Oggi, grazie all’eco mediatico, il sesso tantrico è sulla bocca di tutti. Tra i vip è diventato quasi una moda e nel contempo si diffondono manualetti più o meno seri per imparare ad allungare la durata del rapporto sessuale, cosa che alla gente comune interessa molto più degli aspetti filosofici, perché nel sesso, come in qualsiasi altro campo della vita, la teoria è una cosa, ma la pratica va spesso oltre.

In realtà la concezione tantrica del sesso ha una prospettiva spirituale ed ascetica: liberando l’uomo dalle finalità fisiche del piacere, come l’eiaculazione, punta il dito verso orizzonti universali che l’unione di coppia può fare esplodere: un Sesso divino, quindi, che trascende l’umano piacere per portare chi è capace di controllare i propri impulsi fisici e la propria energia verso mete più elevate.

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