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Huggies: l’amore di una mamma e la precisa delicatezza di un pannolino

huggies super dryIl filosofo Koirè nel 1950 scrisse un libro, Dall’universo del pressappoco al mondo della precisione, in cui spiegava come il passaggio fondamentale verso la fisica moderna fosse l’uso di modelli e strumenti che potessero misurare le imprecisioni della natura. Si trattava insomma di contenere l’imprecisione. Come esempi porta gli orologi o quelle semimoventi statue settecentesche, fatte di complessi meccanismi a stento ripetibili. Pazza idea: e se invece avesse parlato dei pannolini?
Simbolo del contenimento per eccellenza, orlo dello straripare fisico, protezione ed involucro della fisicità esuberante dei bambini. Una volta c’erano i lavabili, alcuni li adoperano ancora, ma da tempo prevalgono i modelli “usa e getta”. Tra questi, uno dei più noti è Huggies. Da una rapida analisi dei commenti su internet appare chiaro che la qualità più sottolineata di questa marca è l’economicità. Certo, il basso prezzo si può esperire semplicemente consultando la targhetta al supermercato, ma per quanto riguarda la qualità? La preoccupazione maggiore per una mamma, contrariamente a quanto si pensi, non è l’incontinenza: a quella si rimedia con un qualche colpo di sapone in più. Una mamma, invece, giudica il pannolino soprattutto in base alla sua delicatezza, a quanto incide sulla cute del bambino: assorbente ed ipoallergenico, sono i due concetti chiave che dettano le scelte delle madri.
Huggies assicura di soddisfare tutti i criteri: un assorbimento ottimale, la delicatezza dlle barriere di contenimento e il basso rischio di irritazioni cutanee. Che poi il pannolino sia decorato con temi disneyani, può essere un plus, ma non è questo che conta per una mamma. Il pannolino perfetto è quello che fa stare bene il bambino: non si può, e forse non si deve, governare l’istinto dell’infanzia, ma arginare gli effetti fisiologici è possibile. Basta l’amore di una mamma, che non conosce il pressappoco, e sa avvalersi della precisa delicatezza di un pannolino, ad esempio il nuovo Huggies Super Dry, uno dei modelli più conosciuti, dotato di barrierine laterali di maggiore ampiezza per un miglior contenimento delle fuoriuscite. Chi vuole condividere le esperienze su Huggies o più in generale sull’esperienza di allevare un neonato, può commentare questo articolo sponsorizzato o iscriversi alla community Huggiesclub.it, dove mamme con prole, ragazze in dolce attesa e, perchè no, papà con la vocazione da baby sitter possono discutere dei loro piccoli, che sono anche e sempre la gioia più grande.

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