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Girovita: la dietista spiega perché é importante tenerlo sotto controllo

girovitaAvete presente il metro che utilizzano le sarte? Bene, può essere uno strumento valido per vedere se siamo in forma o meno. Ovviamente da solo questo parametro non ci dice molto sulla nostra massa grassa o magra, però a seconda dei risultati ci dice se siamo a rischio di malattie cardiovascolari o meno. Già, perché la circonferenza della vita indica quanto grasso viscerale si è accumulato nella nostra zona addominale, ed è quel grasso associato alla morbidità e alla sindrome metabolica che può essere un campanello d’allarme, anticamera delle malattie cardiovascolari (obesità, ipertensione, diabete di tipo II, aterosclerosi, steatosi epatica e ipercolesterolemia) e quindi fattore di alto rischio mortalità.
E’ importante quindi tenere monitorata la nostra circonferenza addominale per vedere se dobbiamo modificare o no il nostro stile di vita.

Ma come si fa a misurare il girovita?
È il punto a metà tra la cresta iliaca e le ultime due costole. Bisogna sempre misurarlo in posizione eretta e assicurarsi che il metro sia ben steso. In parole più semplici è la minor circonferenza del tronco che si ottiene.
E quali sono i valori accettabili? L’International Diabetes Federation (I.D.F. 2004) ha stabilito che si parla di “obesità viscerale” quando i parametri sono:
⦁ Femmine età adulta: circonferenza vita > 80 cm
⦁ Maschi età adulta: circonferenza vita > 94 cm

Come mai i valori cambiano per maschi e femmine?
I maschi accumulano grasso nella zona addominale, più che le donne, assumendo una forma che viene detta “a mela” (grasso androide), mentre le femmine tendenzialmente accumulano più grasso nei glutei, cosce e basso ventre assumendo una forma detta “a pera” (grasso ginoide).
Per le malattie vascolari è più rischioso avere il grasso androide, ovvero quello accumulato nella zona addominale.

Come fare per perdere questo grasso?
Prima di tutto fare molta attività fisica. Non bisogna condurre una vita sedentaria, ma più sport si fa meglio è, che non solo diminuisce il livello del grasso, ma abbassa la pressione, il colesterolo, ha un maggior controllo sulla glicemia, aumenta l’autostima e diminuisce lo stress.
Seconda cosa fondamentale è seguire una dieta ipocalorica e ben equilibrata, meglio se ben pianificata da esperti e non i “fai da te”.
Se si vuole, si può! Forza gente, io mi vado a misura il girovita… e voi?

Emilia Piotto, dietista

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