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Droghe: l’associazione Luca Coscioni e altre Ong diffidano il governo per mancata conferenza sulle sostanze stupefacenti

drogheQualche giorno fa è morta a Genova Adele, 16 anni, dopo aver assunto MDMA e la droga è tornata prepotente nella cronaca dei telegiornali e giornali per poi sparire, come sempre, nel dimenticatoio.
Ci si indigna ad ore con pareri degli esperti e tanti servizi sulla vittima ma poi passa fino al prossimo giovane che cade per via di sostanze stupefacenti.

La denuncia delle associazioni al Governo che non applica a pieno la legge sulle droghe

Il governo che fa? Il Testo unico sulle droghe 309/90 prevede che “Ogni tre anni, il Presidente del Consiglio dei Ministri convochi una conferenza nazionale sui problemi connessi alla diffusione delle sostanze stupefacenti e psicotrope, alla quale invita soggetti pubblici e privati che esplicano la loro attività nel campo della prevenzione e della cura della tossicodipendenza. Le conclusioni di tali conferenze sono comunicate al Parlamento anche al fine di individuare eventuali correzioni alla legislazione antidroga dettate dall’esperienza applicativa”
Dal 2009 che manca un momento di condivisione su prevenzione, cura e diritti umani & civili dei consumatori: l’ultima conferenza nazionale sui problemi connessi con la diffusione delle sostanze stupefacenti si è tenuta a Trieste dal 12 al 14 marzo 2009.
Per questo motivo L’Associazione Luca Coscioni, Antigone, Forum Droghe, Lega Italiana Lotta all’AIDS (LILA) e Società della Ragione hanno inviato oggi 31 luglio una diffida al Governo per denunciare la mancata piena applicazione della legge sulle droghe.

Nonostante le ripetute sollecitazioni con interrogazioni e interpellanze parlamentari nonché appelli pubblici e incontri istituzionali promossi dalle associazioni che hanno presentato la diffida, niente conferenza e momenti di approfondimento.
“Anche in virtù della mancata pubblicazione dell’annuale relazione sulle droghe al Parlamento, risulta quindi sempre più necessario convocare con urgenza una nuova conferenza nazionale sui problemi connessi con la diffusione delle sostanze stupefacenti e psicotrope per porre fine alla inadempienza all’obbligo di legge che dura da troppi anni” hanno dichiarato i firmatari Filomena Gallo, Stefano Anastasia, Patrizio Gonnella, Massimo Oldrini, aggiungendo che di “comunicare sin d’ora che, decorso inutilmente il termine di cui all’art. 3 comma 1 D.L.vo n. 198/2009, si procederà alla tutela dei diritti e degli interessi dei propri associati dinanzi alle competenti autorità giudiziarie”.
A febbraio di quest’anno le Associazioni avevano lanciato un appello al Governo su tutta una serie di temi relativi alle politiche in materia di stupefacenti e il 26 giugno, assieme agli altri gruppi che compongono il Cartello di Genova, avevano presentato l’ottavo libro bianco sulla legge Fini-Giovanardi.

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