in Psicologia

Disturbi specifici dell’apprendimento: l’appello di Marco Camisani Calzolari

dsaCi capita spesso di trattare i disturbi che colpisono i bambini e, nel nostro piccolo, cerchiamo di fare da cassa di risonanza per diffondere il più possibile informazioni utili a sensibilizzare circa i progressi fatti dalla ricerca per contrastare una determinata malattia, piuttosto che la bontà di progetti e associazioni che si occupano di queste problematiche. E’ compito di uno Stato civile pensare alla Sanità, ma troppo spesso capita che esso non arrivi a soddisfare le richieste di assistenza, senza parlare della spending review che sacrifica sempre scuola e sanità con tagli assurdi, lasciando migliaia di persone e famiglie in balia di se stessi. Sappiamo quante falle ci siano in questo sistema, questa volta però non siamo qui per lamentarci delle mancanze statali, pur gravissime e intollerabili, vorremmo invece concentrarci sul ruolo attivo che può avere ciascuno di noi nell’affrontare una situazione difficile come quella di un disagio che tocca la salute.
È un peccato il non fare niente col pretesto che non possiamo fare tutto (Winston Churchill)

Lo spunto per questa riflessione è giunto da un video che il divulgatore della cultura digitale Marco Camisani Calzolari, volto noto di radio e tv, ha diffuso in rete: eccolo.

Il video di oggi è su un argomento molto importante che tocca più ragazzi di quelli che pensiamo: DSA – DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTOÈ davvero un tema importante. Vi prego di condividere con la vostra scuola e con tutti gli insegnanti che conoscete. Andate nei gruppi di settore e condividete anche li.Ovviamente fatelo anche nel vostro profilo al fine di dare visibilità a un tema davvero molto importante per molti ragazzi.

Pubblicato da Marco Camisani Calzolari – Pagina Pubblica su Domenica 13 marzo 2016

Si parla di DSA – Disturbi Specifici dell’Apprendimento, ossia un insieme di difficoltà nell’usare o acquisire abilità di ascolto, lettura, espressione orale e calcolo. In questo video Camisani Calzolari si rivolge in particolare agli insegnanti, invitandoli a prendere iniziative e ricorrere alle risorse dal mondo digitale per andare incontro alle esigenze dei bambini affetti da DSA anche se il Ministero non ha mandato loro materiali, non ha pensato a formarli,…
Certamente sarebbe molto meglio se lo Stato adempisse a questi compiti, ma nel frattempo i bimbi vanno a scuola e meritano lo stesso trattamento degli altri; in caso contrario rischiano di sentirsi ingiustamente esclusi e crescere pensando di essere diversi, “meno intelligenti” di altri.

L’appello é ai professori perché abbiano un ruolo attivo nel riconoscere questi disturbi e aiutare, con l’ausilio del digitale, ragazzi e famiglie, trasferendo la cultura a tutti: scaricare materiali per poi metterli a disposizione o semplicemente informarsi sulla metodologia più adatta per insegnare la propria materia ai ragazzi, tutti. Camisani Calzolari parla di tool presenti su internet, libri parlanti, mappe concettuali, tastiere semplificate e calcolatrici: si tratta strumenti in grado di trasmettere la conoscenza a questi bambini in modo alternativo, affinché anche loro possano accedere all’apprendimento che disgrafia, discalculia, dislessia gli ha leggermente compromesso.

Ricordiamo che la comprensione di testi, cifre o la scrittura non sono pregiudicate drasticamente, ma è diversa la percezione delle lettere e dei numeri che hanno i soggetti affetti da questi disturbi. Inoltre, fino a qualche anno fa si conosceva ben poco dei DSA e dei mezzi per poterli affrontare, convivendoci serenamente, ma grazie alla ricerca e al digitale si può accedere più facilmente alle diverse forme di comunicazione per aiutare questi ragazzi. E’ un peccato abbassare il livello scolastico dei bambini, destinandoli poi a ridurre le ambizioni alla propria realizzazione, perché non sono state comprese le loro reali potenzialità. E’ una sconfitta per tutti.
Per questi motivi ci associamo alle considerazioni fatte da Camisani Calzolari e cerchiamo di dare visibilità a questo tema davvero importante per molti ragazzi.

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