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Differenza OSA – OSS: corsi privati e corsi regionali

operatore socio sanitario assistenzialeLe discussioni sulla differenza tra OSA e OSS è molto dibattuta nei forum di settore.
Per quanto riguarda il tipo di figura, sostanzialmente l’OSS, acronimo di operatore socio sanitario, assiste gli infermieri, dai quali dipende, nelle mansioni più semplici. L’OSA, operatore socio assistenziale, invece agisce in maniera esclusiva nell’ambito prevalentemente sociale.

Solo la qualifica OSS consente l’accesso alle strutture pubbliche, ma per accedere alla formazione occorre aspettare che sia pubblicato un bando, vincere il concorso d’ammissione a numero chiuso e poi frequentare obbligatoriamente lezioni d’aula. La qualifica OSA è invece accessibile e ottenibile anche presso strutture di formazione private che, nel caso della FAD (Formazione A Distanza), offrono l’opportunità di coniugare le attività di studio con i propri impegni personali e professionali. La formazione a distanza è infatti l’unica modalità formativa capace di offrire una innovativa acquisizione delle competenze professionali liberando discenti e docenti dai limiti imposti dalla compresenza fisica, attraverso il canale del direct marketing e avanzate tecnologie di comunicazione.

Per quanto compete la qualifica OSS, inoltre, molti dei titoli che si ottengono attraverso i corsi pubblici hanno una valenza regionale e non nazionale: un corso o diploma ottenuto in una regione può non essere valido per un bando di un’altra regione. La regione poi, generalmente si concentra più sul titolo che sulle competenze: non che il corso non sia valido, anzi, ma un corso privato pone molta attenzione sulle capacità da acquisire durante la formazione. In effetti dalle conversazioni presenti nei forum quasi nessuno si lamenta dei contenuti dei corsi privati, che godono di un buon consenso sotto questo aspetto. Un punto dolente è invece l’occupazione post corso: in realtà bisogna specificare due importanti aspetti. Il primo è che si tratta di un problema generalizzato: è palese che sul lato occupazionale, la situazione generale non è rosea. A fare da contraltare a questo punto, c’è il fatto che la domanda di operatori sanitari ed assistenziali è sempre molto elevata, anche in relazione al fatto che il comparto pubblico non riesce a soddisfare la richiesta totale. Se poi si considerano ulteriori aspetti sociologici, come ad esempio l’aumento dell’età media, si capisce come l’OSA sia uno sbocco professionale con alta probabilità di impiego anche nel settore privato: una preparazione adeguata e competente è importante, anche nei confronti di un valore etico che in questo tipo di professione non può mai essere accantonato o messo in secondo piano.

Questo articolo sulle differenze tra OSA e OSS è stato steso con il supporto del Centro Europeo di Formazione De Agostini.

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