in Dieta e Alimentazione

Dieta per dimagrire? Prima troviamo la felicità. La nostra dietista ci spiega come.

emilia piottoTornati dalle vacanze? Iniziata la scuola? Ripreso le attività quotidiane?
Ma soprattutto la vostra bilancia cosa dice? Spesso la gente che ha perso tanti chili in poche settimane per essere in linea con il bikini questa estate, torna a casa dalle vacanze demoralizzata perché è più gonfia o ingrassata.
Io sono stata in India a fare volontariato e seguivamo una dieta a base di chili di riso e spezie. Il risultato? Sono tornata a casa ingrassata. Subito a iscrivermi in palestra, ho cambiato stile di vita e abitudini alimentari e in 3 settimane ho perso 3 kg. Insomma il detto dice “potere è volere”, ed è vero.
Oggi non parlerò di diete equilibrate e sane, oppure quali sono gli alimenti magici per dimagrire, ma andremo a scavare nella vostra personalità.
Se non siete a posto con voi stessi, non esistono alimenti o medicine che vi fanno dimagrire. Scordatevi tutti quegli integratori “bruciagrassi” o beveroni che sostituiscono i pasti. Una volta smessi, riprenderete i chili persi.

Allora che si fa? Bisogna trovare la felicità! Esiste un ormone nel nostro corpo, chiamato del buon umore, che è la famosa serotonina. E’ un neurotrasmettitore che si trova nel sistema nervoso centrale e nel tratto gastrointestinale. E’ prodotta a partire dal triptofano, un amminoacido essenziale che il nostro corpo non è in grado di produrre, allora bisogna introdurlo con l’alimentazione.
La serotonina svolge numerosissime funzioni, tra le quali il tono dell’umore. Bassi livelli di questa, portano a problematiche serie fino ad arrivare anche alla depressione per esempio.
Per quanto riguarda l’alimentazione ci sono alcuni alimenti che facilitano l’entrata della serotonina e triptofano nel cervello passando attraverso la barriera ematoencefalica, altri che rallentano l’ingresso. Diciamo che questa barriera filtra le sostanze e fa passare solo le piccole molecole.
Zuccheri semplici e carboidrati complessi favoriscono il passaggio del triptofano nel cervello facendoci stare bene e dando quel senso di piacere perché produrrà serotonina. Per questo quando mangiamo il cioccolato diventiamo subito felici.
I cereali integrali, farine di grano duro, orzo, farro, zucchero di canna, sono ricchi di fibre e  a lento assorbimento, ma stimolano in modo continuativo la produzione di serotonina.
Gli zuccheri semplici e raffinati contenuti nei dolci, o nella pasta raffinata influenzano negativamente la produzione di serotonina e tutto il sistema nervoso centrale. Viene assorbito subito, di conseguenza si ha un picco di glicemia e di serotonina, seguito subito da un picco di ipoglicemia che ci dà quel senso di spossatezza e stanchezza che ci porterà a mangiare ancora e per di più cibi dolci, più zuccherino, che a lungo andare se non li utlizziamo, si trasformeranno in grasso.

Quindi per essere felici bisogna mangiare meno zuccheri semplici. Con cosa li sostituiamo? Con proteine? Attenzione che troppe proteine, soprattutto di origine animale (quindi carne e affettati) inibiscono la formazione di serotonina. Quindi è meglio non abbondare, altrimenti diventiamo nervosi.
Un altro nemico della produzione di serotonina è lo stress e la caffeina. Mentre dei buoni promotori dell’ormone della felicità sono l’attività fisica e il pesce ricco di omega 3.
Quindi che si fa per dimagrire? Prima di lanciarsi in una dieta ferrea, eliminare carboidrati, o seguire diete alla moda, pensiamo a cosa ci rende felici e impegniamoci per raggiungere quell’obiettivo.
Non dimentichiamoci di fare attività fisica che riduce di sicuro lo stress, ci tonifica contemporaneamente e troviamo la fiducia in noi stessi! Seguiamo le nostre passioni e concediamoci dei momenti solo per noi. E’ il primo passo per raggiungere il peso forma. Poi saremo pronti a seguire una dieta varia e corretta, ricca di triptofano, contenuto in uova, latte e latticini, carne e salmone, semi di soia, semi di sesamo e di girasole, cacao, cioccolato fondente, patate, nei legumi, banane, riso, cereali integrali, verdure a foglia verde, noci e mandorle.
E fate del volontariato, vicino o lontano, i livelli di serotonina aumenteranno a dismisura!
Alla prossima cari lettori.

Emilia, dietista esperta in nutrizione sportiva

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