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Curare l’allergia con l’omeopatia e l’omotossicologia

allergiaChi soffre di allergia non trova tregua nemmeno d’inverno: bastano pochi raggi di sole perché la diffusione di polline di nocciolo, ontano e pioppo raggiunga livelli altissimi. E chi vive in città corre rischi ancora maggiori in quanto le polveri sottili possono traghettare gli allergeni più in profondità fino a raggiungere i bronchioli. Prurito, starnuti, occhi che lacrimano e difficoltà respiratorie sono le manifestazioni più diffuse e i dati indicano un incremento del numero di persone che soffrono di patologie allergiche con punte fino al 30% nei paesi più industrializzati, con fastidi crescenti all’avvicinamento della primavera.

Abbiamo chiesto al Dr. Antonello Arrighi, Medico Chirurgo, Specialista in Pediatria, Omeopata ed Omotossicologo ad Arezzo, alcuni consigli terapeutici. Ecco la sua risposta.
“Oggi la medicina offre importanti strumenti anche per le forme più acute grazie agli antistaminici e ai cortisonici. Si tratta tuttavia di terapie fondamentalmente sintomatiche che non risolvono il problema all’origine. Utili anche i vaccini antiallergici che consentono di aumentare la tolleranza del soggetto nei confronti di determinati allergeni. L’omeopatia e l’omotossicologia offrono invece un valido aiuto curando il malato e non solo la malattia. Oggi disponiamo di un farmaco, si chiama Engystol (1 compressa 2 volte al giorno per 60-90 giorni), che nel tempo svolge un compito di riequilibrio del sistema  immunitario, aumentando la resistenza del paziente. Inoltre, per aumentare la tolleranza, si è dimostrato di grande efficacia Allergy Plex n.29, un rattamento antiallergico omeopatico che combina pollini e altri allergeni adeguatamente diluiti a bassissimi dosaggi (20 gocce 2 volte al giorno per 60-90 giorni). Infine poiché spesso i soggetti allergici mostrano un alto grado di intossicazione è consigliabile un prodotto di profondo drenaggio chiamato Galium Heel (20 gocce 2 volte al giorno per 60-90 giorni) per ripulire l’organismo. In merito alla gestione dei sintomi allergici bisogna sottolineare l’importanza di un’attenta valutazione del terapeuta che deve discriminare se intervenire con il farmaco tradizionale o con quello omeopatico. Sui sintomi della rinocongiuntivite allergica la nostra esperienza ci porta a consigliare in particolare due medicinali omeopatici, Luffa comp. Spray Nasale (2 spruzzi per narice 4-5 volte al giorno) e Euphrasia Heel Collirio (1-2 gocce per occhio al bisogno) grazie ai quali – ha concluso l’esperto – starnuti, naso che gocciola, iperlacrimazione ecc possono essere efficacemente combattuti”.

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