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Prevenire e curare asma e allergia con una giusta idratazione

idratazioneE’ arrivata la primavera, che per i più piccoli si traduce in lunghe passeggiate al parco e soleggiati pomeriggi all’aria aperta, tra un pallone, uno scivolo e  qualche giro sull’altalena. La bella stagione però, può causare anche l’insorgere di qualche  fastidio, come asma e allergie: per prevenirle e aiutare a combatterle, il Comitato Scientifico Acqua Panna suggerisce di porre la massima  attenzione ad una corretta idratazione.
 “Secondo le stime, circa 10.000.000 italiani soffrono di allergie e, in età pediatrica, ne soffre addirittura 1 bambino su 3”– spiega il Prof. Umberto Solimene, Idrologo e Direttore del Centro di Ricerche in Bioclimatologia Medica, Biotecnologie e Medicine Naturali dell’Università degli Studi di Milano, esperto del Comitato Scientifico Acqua Panna- “I numeri dei pazienti allergici sono in continua crescita e sono spesso legati a fattori ambientali, come fertilizzanti e diserbanti, inquinamento, polveri ed insetti, che in ogni momento possono scatenare reazioni allergiche più o meno acute.”
Per migliorare il controllo della patologia, sarebbe opportuno evitare l’esposizione ai fattori di rischio che ne causano i sintomi, ma spesso questo non è possibile in maniera assoluta. E’ importante ricordare però che l’asma e le allergie rappresentano un indicatore con cui il nostro corpo ci avvisa che qualcosa sta cambiando: è stato accertato che nei soggetti asmatici si assiste ad un aumento di istamina, un mediatore chimico che, tra le sue azioni, interviene indirettamente sul metabolismo dell’acqua, oltre che sulla sua distribuzione nel nostro organismo, provocando uno squilibrio che porta alla problematica allergica.
Studi scientifici hanno però dimostrato che la produzione di istamina diminuisce con l’aumento dell’assunzione giornaliera di acqua. Questo perché, se l’organismo si trova in uno stato di deficit idrico, le cellule che producono istamina per il sistema immunitario ne rilasciano una maggior quantità, esagerata, volta a favorire la regolazione dell’acqua.

“Le persone afflitte da asma e allergie reagiscono positivamente, in media entro un lasso di tempo che va da una a quattro settimane, dopo la regolazione idrica del corpo”- conclude il Prof. Umberto Solimene- “A dare un miglior controllo sulle patologie citate, sono in particolare le acque oligominerali, contenenti elementi come il calcio e il magnesio: aumentando questi due elementi, infatti, avremo meno istamina rilasciata in circolo e, di conseguenza, otterremo un maggior beneficio.”
Infine, in particolare in questo periodo dell’anno, le perdite giornaliere di acqua nei bambini sono più elevate di quelle degli adulti e quindi per assicurare il giusto apporto idrico, fondamentale per il loro accrescimento corporeo, (dai 120 ai 150 ml/kg al giorno nel primo anno, tra i 110-120 ml/kg al giorno nel secondo e tra i 70 e 100 ml/kg tra i quattro e i dieci anni), è bene ricordarsi sempre di bilanciare le perdite idriche.

Per ulteriori informazioni, Acqua Panna ha dato vita al sito Internet www.quandocresceunbambino.it, studiato appositamente per fornire risposte e consigli sia su alimentazione e idratazione, sia sugli altri ambiti che riguardano la crescita del proprio bambino.

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