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I Trust You – Mi fido di voi: a Cremona contro tumore al seno

i trust youIncrementare la conoscenza della malattia, promuovere la diagnosi precoce e far conoscere l’eccellenza dell’Unità di Patologia Mammaria di Cremona sono gli obiettivi della campagna di informazione promossa da Federfarma Cremona, in collaborazione con l’A. O. Istituti Ospitalieri, con il sostegno di Roche e patrocinata dal Comune, dalla Provincia e dall’ASL di Cremona, nell’ambito del progetto “I Trust You – Mi fido di voi”.

In tutte le 100 farmacie di Cremona, da oggi sono disponibili gratuitamente per tutte le donne interessate l’opuscolo “Il tumore al seno” contenente informazioni sull’Unità di Patologia Mammaria dell’A.O. Istituti Ospitalieri di Cremona, su fattori di rischio, diagnosi preoce e percorso terapeutico dopo la diagnosi di tumore al seno ed il “doccino” per eseguire correttamente la palpazione al seno da appendere nella doccia di casa.

Insieme alla prevenzione e alla diagnosi precoce, la target therapy è oggi un’arma in più per le donne nella lotta al tumore al seno: consente di curare anche forme molto aggressive, come l’HER2 positiva, che rappresenta il 20-25% di tutti i carcinomi della mammella e che oggi può essere trattata efficacemente grazie all’uso di trastuzumab, terapia mirata e innovativa, indicata sia in fase iniziale che avanzata di malattia.

A proposito dell’iniziativa, pubblichiamo un’intervista alla dottoressa Rosanna Galli, presidente di Federfarma Cremona.

Dottoressa Galli, quali sono le ragioni del suo impegno nella campagna contro il tumore al seno “I Trust You – Mi fido di voi?
La presentazione pubblica del progetto “I Trust You – Mi fido di voi” a Cremona mi ha fatto sentire, come donna, l’esigenza di fare qualche cosa per contrastare l’emergenza del tumore al seno. Come donna farmacista, mi sono chiesta in che modo potessi coadiuvare gli specialisti e le Associazioni di volontariato che lottano quotidianamente contro la malattia, per sensibilizzare in special modo le donne.
Il tumore al seno rappresenta il 25% dei tumori femminili: va detto però che da alcuni anni la mortalità è diminuita, sia per i progressi compiuti in campo terapeutico e farmacologico sia per la diffusione dei programmi di screening. Quindi, insieme alle cure mirate, la diagnosi precoce è una risorsa fondamentale per migliorare le chance di sopravvivenza e di guarigione. È dunque con questa consapevolezza che ho voluto, collaborando con Roche, contribuire a sensibilizzare quella popolazione femminile ancora restia ad entrare nei programmi di screening mammografico organizzato e che purtroppo rappresenta oltre il 40%.

Quali sono le risorse messe in campo dalle farmacie per incrementare la conoscenza del tumore al seno e diffondere gli strumenti per contrastarlo?
La rete delle farmacie in Italia offre un servizio strategico di considerevole importanza, tant’è che recentemente abbiamo ricevuto un premio come “il servizio più apprezzato dagli italiani”. Considerato che circa il 100% della popolazione adulta femminile transita per le farmacie, è assolutamente necessario che esse vengano coinvolte e sensibilizzate.
Così come per la campagna “I Trust You – Mi fido di voi”, è la fiducia che le donne hanno nei farmacisti il filo conduttore per educare le donne a prendersi cura della loro salute. Le farmacie private, che solo nella provincia di Cremona sono ben 100, in virtù del loro essere ben radicate nel territorio, costituiscono una sorta di anello mancante tra le esigenze della popolazione e i servizi ospedalieri. Inoltre, per via della nostra capacità di instaurare un rapporto fiduciario con le donne, conosciamo le loro esigenze, le loro patologie, le loro paure e ci è dunque più facile entrare in sintonia con loro.
Il nostro compito è quello di offrire alle donne l’opuscolo informativo della Breast Unit cremonese e il “doccino”, accompagnando tale gesto con un’informazione adeguata a suscitare la consapevolezza della patologia mammaria in ciascuna di esse, tenendo conto, con sensibilità, della loro specifica condizione fisica, culturale e sociale.

Informazioni e interviste sono riprese dalla cartella stampa inviataci da Pro Format Comunicazione.

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