Buoni consigli per la cura degli ematomi
Gli ematomi o “lividi”, parliamo di quelli esterni, cutanei, sono in pratica delle zone di tessuto in cui, in seguito a un trauma, è avvenuta una rottura di vasi capillari con conseguente fuoriuscita e raccolta di sangue.
Per questo si presentano con un leggero gonfiore della zona interessata e con un colore blu/violaceo, che poi tenderà a diventare giallastro con il passare dei giorni. Inoltre, un ematoma causa più o meno dolore in relazione alla sua entità , in particolare se si fa pressione sulla zona colpita o se la stessa è soggetta a movimenti frequenti (ad esempio, in prossimità di una articolazione).
Tutti quanti, adulti e bambini, abbiamo avuto a che fare con cadute e urti che hanno poi dato luogo a ematomi più o meno grandi. Se l’ematoma è di lieve entità tenderà via via a riassorbirsi da solo e, tuttavia, ci sono alcune cose assolutamente da evitare e altre da fare per favorirne la guarigione.
Viceversa può essere utile, meglio se subito dopo l’evento traumatico, apporre del ghiaccio nella zona, proprio perché il freddo favorisce la costrizione dei vasi sanguigni e quindi limita gli effetti della contusione. Lo sanno bene, ad esempio gli sportivi e i massaggiatori che, si pensi solo al calcio, ogni volta che un giocatore riceve un colpo di una certa entità ricorrono rapidamente all’acqua fredda e/o al ghiaccio spray.
La fitoterapia, poi, propone una varietà di piante per la cura di ematomi, traumi e contusioni, come ad esempio l’arnica, ottima alternativa a prodotti di stampo prettamente farmaceutico come il Lasonil, il Fastum gel o il meno conosciuto Lioton.
Articoli correlati
Quattro consigli da seguire per una dieta al topDieci consigli per la cura della pelle a primavera
Cinque consigli per il peso forma
