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Come riconoscere e curare i molluschi della pelle

curare molluschi pelleAdesso che si avvicina la stagione estiva dovremmo cominciare ad avere più cura della nostra pelle: ciò vuol dire proteggerla non solo dai raggi UV del sole, ma anche dalle infezioni cutanee portate da funghi e da virus. Fra questi ultimi, i molluschi della pelle rappresentano una delle forme infettive più diffuse. Come riconoscerli e curarli?

Mollusco contagioso: cos’è e come ci si infetta?

Il mollusco della pelle, noto anche come “molluscum contagiosum”, è una infezione cutanea di carattere virale dovuta all’azione del Pox Virus. È molto diffusa in estate, soprattutto perché tende a esplodere in prossimità di luoghi molto umidi come ad esempio i bordi delle piscine. Il contagio avviene sempre per via del contatto diretto, con una persona già malata o con un oggetto o superficie contaminati. Per capire quali sono i molluschi più comuni è possibile visitare questa pagina di Trosyd, ovvero il marchio di riferimento per i prodotti antimicotici.

Quali sono i sintomi dei molluschi della pelle?

I molluschi appartengono alla famiglia delle verruche ma hanno delle caratteristiche molto particolari che li rendono facilmente individuabili. L’aspetto delle lesioni causate dal Pox Virus è infatti difficile da confondere, questo perché l’infezione si presenta sempre con la formazione di piccole palline biancastre o rosate, gonfie di liquido infetto. Sulla sommità delle papule si trova un minuscolo foro in una sezione concava (ombelicatura), dal quale tende a fuoriuscire il suddetto liquido. Non bisogna mai spremerle, perché ciò potrebbe causare l’infezione della pelle sana circostante. La loro diffusione avviene in seguito a contatto intercutaneo con la pelle infetta, cosa che spesso capita anche durante delle sessioni sportive.

Come curare il molluscum contagiosum?

Per prima cosa occorre chiedere il parere di un bravo dermatologo perché in genere queste particolari verruche tendono a guarire da sole, senza lasciare traccia del loro passaggio. È importante rivolgersi a un esperto, perché le terapie alle volte potrebbero rivelarsi fastidiose o lasciare delle cicatrici. Di solito le cure sono di tipo fisico e chimico: le terapie fisiche più usate sono la crioterapia, il curettage e la laser-terapia. Nel caso delle terapie chimiche, si parla dell’applicazione topica di sostanze quali l’acido salicilico o l’idrossido di potassio. La prevenzione prevede le medesime regole per i funghi: bisogna curare la propria igiene, evitare di lasciare umida la pelle e indossare le ciabatte nei luoghi pubblici.

Cosa fare e cosa non fare?

In caso di presenza di molluschi, non bisogna mai spremerli né grattarsi: le papule potrebbero aprirsi e infettare, come visto, anche la pelle sana. Le lesioni vanno lasciate in pace: tentare di asportarle con il “fai da te” potrebbe causare una diffusione del virus molto estesa. Inoltre, non bisogna mai usare gli stessi asciugamani appartenenti a una persona con i molluschi della pelle. Piuttosto è meglio pulire con delicatezza le papule e coprirle con un cerotto, evitando così che il virus possa diffondersi.



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