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Cenare in famiglia: antidoto contro droga e brutti voti

cena in famigliaRecenti ricerche condotte dal Centro Nazionale di dipendenza e abuso di sostanze stupefacenti della Columbia University hanno dimostrato che i bambini delle famiglie che mangiano insieme almeno tre volte alla settimana hanno meno probabillità di cadere preda della droga ed hanno persino un migliore rendimento scolastico. Cenare in famiglia è quindi importante e non deve restare un cliché pubblicitario.

Il momento della convivialità ha sempre perso valore in questi anni, anche a causa delle condizioni socio-lavorative: i ritmi frenetici del lavoro, le scarse coincidenze d’orario dei coniugi, la voglia di indipendenza anticipata degli adolescenti, sono fattori che minano la sacralità della cena, per non parlare della televisione, che spesso annulla gli effetti del ritrovarsi insieme a tavola.
Eppure, come si trova il tempo libero per andare in palestra o per dedicarsi al proprio hobby preferito, così occorre ritagliare un momento della giornata per incontrarsi con i propri cari a cenare, discutere delle cose belle e brutte accadute nel corso della giornata e confrontarsi viso a viso sui temi quotidiani. Stare in famiglia, mangiare insieme, magari dopo avere cucinato con amore un pranzo genuino, non deve essere considerato un lusso: gli affetti si costruiscono giorno per giorno e ognuno deve mettere il prprio piccolo mattonccino. Occorre un senso di partecipazione: pensare che invece che la famiglia sia solo un accidente demografico o una convenzione sociale, può portare addirittura ad una visione sovrastrutturale tale da provocare una disgregazione del nucleo famigliare.

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