in Dieta e Alimentazione

Carne rossa nel mirino, il parere della dietista

carne rossa OMSEd eccoci qua a parlare ancora di alimentazione. A pochi giorni dalla fine dell’evento mondiale tenutosi a Milano, Expo 2015 – Nutrire il pianeta, Energia per la Vita, ecco che l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha annunciato il 26 ottobre che la carne rossa e i suoi trasformati porterebbero a uno sviluppo del tumore al colon. Prima di tutto parliamo di cos’è la carne rossa e quali sono i suoi trasformati. I principali animali a carne rossa sono i bovini adulti, ovini e caprini adulti, equini, frattaglie rosse, carne di animali di cortile rossa (es. oca o faraona) e selvaggina di pelo (es. lepre) o selvaggina di penna (es. quaglia).
I prodotti trasformati dalla carne rossa sono quegli alimenti che hanno subìto un processo di lavorazione prima della loro vendita al dettaglio. Sono alcuni affettati come pancetta, lardo, wurstel, salsiccia, carne in scatola, salse di carne, prosciutto e cotechini.
Prima di tutto ci tengo a sottolineare che in Italia i valori del consumo di questi prodotti sono ben sotto la media di molti altri stati, il cui pericolo sviluppo tumori è ben più alto. Ricordiamo che in Italia i controlli sugli allevamenti sono molto severi e le nostre carni sono ottime dal punto di vita qualitativo.
Detto questo è vero che troppa carne rossa fa male ed è cancerogena, ma sottolineo TROPPA.
Il mio consiglio, come quello di tutti gli esperti di nutrizione, è di mangiare carne rossa, sempre fresca, 1-2 volte alla settimana, non esagerando nelle quantità.
Le carni trasformate invece, esempio prosciutto e affettati in generale, si dovrebbero limitare sempre a massimo 3 volte alla settimana, scegliendo gli affettati più magri e privi del grasso visibile (quindi sì a prosciutto crudo, cotto, bresaola, speck).
Ovviamente se si vuole stare in linea e prevenire tumori al colon e intestino anche la cottura è molto importante. La griglia va bene, però non si deve formare la “crosticina nera” perché è ricca di sostanze cancerogene per il nostro organismo.
Infine vi ricordo che un’alimentazione, più è varia, meglio è.
La carne rossa contiene molte proteine ad alto valore biologico ed è ricca di ferro (importante per gli anemici). Però cerchiamo di variare le proteine nella nostra alimentazione scegliendo anche tra uova, formaggi, pesce e legumi.
Quindi, non preoccupatevi, continuate a mangiare carne di bovino, con moderazione e 2 volte alla settimana se l’amate!

Emilia Piotto, Dietista

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