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L’educazione innanzitutto: campagna di sensibilizzazione sull’ipoglicemia

ipoglicemiaCon il cortometraggio “L’educazione innanzitutto” prende avvio l’omonima campagna informativa di sensibilizzazione, realizzata da MSD Primary Care Diabete con lo scopo di educare il pubblico ad una corretta gestione delle ipoglicemie.
L’iniziativa si colloca in un programma più ampio che vede MSD Primary Care Diabete impegnata nel sostegno, nella realizzazione e promozione di iniziative sociali ed educazionali ad alto valore innovativo, dedicate alla conoscenza e alla prevenzione del diabete.

Il cortometraggio si rivolge alle persone con diabete con la finalità educazionale di far comprendere cosa sia l’ipoglicemia e quali siano le complicanze ad essa associate. Il corto vuole inoltre essere uno spunto di riflessione per i medici e gli esperti di diabetologia circa l’importanza della consapevolezza da parte dei pazienti del problema ipoglicemia e la necessità di una sua corretta gestione.

L’innovazione è uno dei pilastri di MSD Italia: innovazione riferita, nel senso più tradizionale, alla ricerca e sviluppo di terapie innovative, ma anche, in senso più ampio, all’offerta di servizi tecnologici, multimediali e all’avanguardia e alla proposta di nuove forme e strumenti di comunicazione per narrare le patologie ad alto impatto sociale e di cui il cortometraggio “L’educazione innanzitutto” è esempio di rilievo.

Il cortometraggio La narrazione si svolge in un taxi ed è basata sul dialogo tra un medico (interpretato da Marta Zoffoli) e l’autista (Enzo Decaro) affetto da diabete ma poco propenso a gestire correttamente la patologia.
Attraverso uno scambio di battute incalzante, il medico tenta di sfatare tutti i luoghi comuni che forniscono all’autista l’alibi per trascurare la terapia e lasciarsi andare a uno stile di vita inadeguato alla sua condizione.

“Ho solo un pò di diabete”; “Non ho tempo per curarmi”, sono infatti solo alcune delle motivazioni dell’autista che, con ironia, respinge le esortazioni del medico fino a sperimentarne personalmente le conseguenze.

La recitazione teatrale, lo stile narrativo solo apparentemente leggero e il commento musicale di sottofondo, contribuiscono a creare un’atmosfera coinvolgente e fruibile, attraverso cui la sceneggiatura si svolge coinvolgendo lo spettatore e preparandolo gradualmente al colpo di scena finale.

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