Batterio super-resistente da interventi di chirurgia estetica in India
Gli ospedali di Nottingham e Londra sono in stato di allerta dopo la scoperta di un batterio che sembra resistere a quasi tutti i tipi di antibiotico. La maggior parte dei cinquanta pazienti afflitti dal batterio si è sottoposta a interventi di chirurgia estetica in India e Pakistan. La pericolosità del batterio è data dal fatto che gli enzimi potrebbero diffondersi proprio negli ospedali, dato che si insinuano in maniera particolare in ferite aperte.
 La resistenza ai principali antibiotici è una delle tipicità dei batteri indiani: proprio da Nuova Delhi sono arrivati i primi casi di contagio, da qui il nome dato al superbatterio, ND1, sigla abbreviata di New Delhi-metallo-lactmase-1.
Il problema della contrazione di malattie in luoghi di vacanza non è certo nuovo, ma il rischio si accresce se si considera la moda del turismo medico: il viaggio a scopo di sottoporsi ad operazioni all’estero presso strutture private onde risparmiare sul costo. Tra le mete predilette dagli italiani, i dentisti di Croazia ed Europa dell’Est in generale, mentre a livello mondiale proprio l’India è una delle più gettonate nazioni per operazioni di chirurgia estetica lowcost.
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