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Fand – Associazione Italiana Diabetici – aderisce a Diabete Italia

diabeteFand – Associazione Italiana Diabetici, l’organizzazione di volontariato a tutela delle persone con diabete fondata oltre trenta anni fa da Roberto Lombardi, padre nobile della legge 115 del 1987 che ne sancisce i diritti, aderisce a Diabete Italia. Ne danno l’annuncio oggi, congiuntamente, Umberto Valentini ed Egidio Archero, presidenti di Diabete Italia e Fand, rispettivamente.
“Fand vanta una lunghissima tradizione testimoniata dall’impegno e dai risultati raggiunti nella tutela degli interessi delle persone con diabete, che ha permesso all’Italia di avere, per prima al mondo, una legge che li difende, ispiratrice inoltre delle legislazioni in materia di numerosi Paesi”, spiega Egidio Archero. “A venticinque anni da questa legge, il nostro Paese, grazie anche a Diabete Italia, dispone finalmente di un Piano nazionale diabete. A questo punto, le nostre strade non potevano più correre solo parallele. Non è un luogo comune: l’unione fa veramente la forza”, dice ancora Archero.
Diabete Italia rappresenta tutte le componenti del mondo diabete: le società scientifiche dei medici diabetologi, dei pediatri endocrinologi e della medicina generale, le associazioni di volontariato, gli operatori sanitari. “Con l’adesione di Fand, possiamo dire di avere di fatto completato, in pochissimi anni, l’opera di organizzare una casa comune per chi, a qualunque titolo, sia coinvolto nel mondo della diabetologia: dal medico, al professionista della salute, naturalmente, alla persona che soffre di diabete”, sottolinea Umberto Valentini. “Oggi Diabete Italia rappresenta gli interessi, sociali e assistenziali, di oltre 3 milioni di persone con diabete e di più di 10.000 medici e operatori professionali. Nelle prossime settimane organizzerà a Bologna la Terza conferenza nazionale delle Associazioni di volontariato, cui prenderanno parte oltre 150 associazioni nazionali, regionali e locali attive in tutte le parti d’Italia. La presenza di Fand costituirà un ulteriore valore aggiunto”, conclude Valentini.

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